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10 mag 2022

Guidone e il primo poker di reti: "Adesso vogliamo vincere i playoff"

L’attaccante del Ravenna: "Dobbiamo mangiarci le mani per le occasioni perdute in campionato"

Il tocco sotto porta di Guidone che ha portato alla rete dell’1-0 (Corelli)
Il tocco sotto porta di Guidone che ha portato alla rete dell’1-0 (Corelli)
Il tocco sotto porta di Guidone che ha portato alla rete dell’1-0 (Corelli)

Marco Guidone è stato l’indiscusso protagonista della gara contro il Progresso, segnando ben 4 gol: quanto è stata grande la soddisfazione personale?

"È stato il mio primo poker di reti in carriera e dunque ho portato a casa il pallone".

Si può parlare di riscatto personale dopo le prestazioni ‘opache’ contro Carpi e Sammaurese?

"Nelle ultime 2 partite ho giocato effettivamente un po’ appannato. Dal punto di vista fisico mi sono ripreso. Contro il Progresso mi sono sentito bene. Sono contento per i 4 gol, ma soprattutto per il successo e per lo stato di forma che mi permette di dare un contributo nelle ultime gare".

Tre gol segnati da opportunista e uno da ‘geometra’.

"Dei 4 gol, il più difficile è stato il 3°, con quel pallonetto dal limite. Ma anche gli altri gol non sono stati ‘facili’. Segnare è sempre difficile. Non c’è mai il gol semplice. Ti devi far trovare pronto in ogni circostanza. Ad esempio, i primi due gol di testa sono stati elaborati, perché frutto di azioni prolungate da parte di tutta la squadra. Certo che, il pallonetto di sinistro è stato quello più gratificante".

Col poker di domenica ha stabilito il proprio record di marcature in Italia ed ora insegue le 17 reti segnate in Belgio nella stagione 2008-2009 con i valloni del Verviers.

"15 reti è sicuramente un buon bottino, ma dopo la vittoria sul Progresso non posso ritenermi contento come altre volte. Sono amareggiato per quello che abbiamo buttato via nella settimana scorsa. Raggiungere la vetta degli 80 punti, non penso esserci mai riuscito, nemmeno quando ho vinto i campionati"

Cos’è successo?

"Nel momento clou siamo venuti a mancare".

Come mai?

"Non so perché, ma ora ci ritroviamo a mangiarci le mani".

Cos’è scattato domenica contro il Progresso?

"Dopo la sconfitta contro la Sammaurese ci siamo parlati. Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti quello che avremmo voluto fare da lì alla fine della stagione. Fossimo stati quelli di San Mauro Pascoli, sarebbe stato meglio lasciare la borsa e andare tutti in vacanza".

Ora, a 2 turni dalla conclusione della ‘regular season’, qual è la prospettiva?

"Con la ’cattiveria’ agonistica abbiamo dimostrato che possiamo toglierci ancora qualche soddisfazione. La reazione è stata importante".

Al Rimini però basta un punto per festeggiare la promozione in serie C. E il Ravenna?

"Adesso il nostro obiettivo è quello di vincere i playoff. Sia per una rivincita personale, sia per il pubblico, ma anche per la società. E poi, non si sa mai cosa può succedere in sede di ripescaggio. Tutto può accadere. Inoltre, vinciamo anche per garantirci il vantaggio del fattore campo nei playoff".

Carpi e Sammaurese sono state le gare della svolta in negativo?

"Indubbiamente, facendo bottino pieno in quelle due partite, adesso saremmo al 1° posto in classifica. Vincendone anche solo una delle due, adesso saremmo a -3 e ce la saremmo potuta giocare fino alla fine".

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