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19 apr 2022

Ravenna, non basta un super anno

I numeri parlano di una stagione quasi irripetibile, ma il Rimini non perde terreno: così sognare è difficile

Simone Saporetti, capocannoniere del Ravenna e del girone D con 26 reti
Simone Saporetti, capocannoniere del Ravenna e del girone D con 26 reti
Simone Saporetti, capocannoniere del Ravenna e del girone D con 26 reti

I numeri non mentono mai, anche se a volte rendono ancor più amaro un secondo posto che sa davvero di beffa. Mancano cinque giornate al termine del girone D di serie D e la lotta tra Rimini e Ravenna per la promozione resta davvero accesissima, anche se i biancorossi, ora come ora, hanno 5 punti di vantaggio che potrebbero rivelarsi fatali per i bizantini, già vittoriosi nello scontro diretto del girone di ritorno, dopo aver pareggiato a Rimini quello dell’andata. Un pareggio che al momento rappresenta gli unici punti persi dal Rimini tra le mura amiche: 16 gare e 15 vittorie, con 43 gol fatti e appena 4 subiti, di cui uno solo su azione. Numeri da paura: numeri che, però, rendono anche la stagione del Ravenna memorabile, seppur, al momento almeno, da secondo posto.

Infatti, in casa, i giallorossi hanno vinto ben 14 delle 16 gare giocate, con due pari e nessuna sconfitta. È sul capitolo dei gol subiti che il Rimini staglia nettamente, con 4 reti contro le 13 dei ravennati. Ravennati che segnano meno tra le mura amiche rispetto ai rivali, 39 gol contro 43, ma infinitamente di più in trasferta dove hanno messo a segno la bellezza di 37 gol contro i 24 del Rimini e i 30 del Lentigione che, pur con una gara in meno, è la miglior squadra da trasferta del girone D con 36 punti – come il Rimini – contro i 33 del Ravenna. Ma se si guarda il totale ottenuto in campionato, l’incredibile cifra di 77 punti del Ravenna lo colloca al secondo posto assoluto in tutta la quarta serie, alle spalle del solo Rimini che, come ben si sa, di punti ne ha 82. Insomma, incredibilmente, il Ravenna si è messo alle spalle la bellezza di 170 squadre, ma non quella del proprio girone.

Un risultato che sa tanto di beffa, ma anche questo è il calcio. Per fare un confronto preciso con gli altri gironi a venti squadre, basti pensare che nel raggruppamento A comanda il Novara con 72 punti, davanti alla Sanremese con 69, mentre nel girone B il Sangiuliano City Nova ha 67 punti contro i 60 del Brusaporto. Scendendo poi nel gruppo H, il Cerignola guida con 75 punti, davanti al Francavilla che segue con 61, mentre nel girone I il Cilento conduce con una lunghezza sulla Cavese, 68 contro 67.

Se poi si volessero prendere in considerazione anche i gironi a 18 squadre sarebbe necessario guardare alla percentuale di vittorie sulle partite giocate e in questo caso il Ravenna è al terzo posto tra le 172 compagini di serie D con una media del 72,7%: si trova alle spalle del Rimini (78,8%), che comanda anche questa particolare graduatoria, e del San Donato, che ha 69 punti ma in 29 gare giocate (22 successi) per una percentuale di vittorie del 75,8 per cento.

Tra l’altro, è proprio il San Donato, pur con quattro gare in meno rispetto al Ravenna, ad aver segnato più reti di tutti in serie D, con la bellezza di 81 gol, all’incredibile media di 2,8 marcature per ogni partita giocata. Non è, comunque, tanto da meno il Ravenna che ha realizzato 76 gol in 33 gare, a 2,3 gol di media a gara. A parte Saporetti, di gran lunga capocannoniere del girone con 26 gol, i giallorossi hanno anche Guidone (11 reti) e Calì (10) in doppia cifra.

Ugo Bentivogli

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