Comunità energetica: il Comune accelera e punta alla Polisportiva

L’amministrazione vuole coinvolgere la realtà per ampliare il numero degli impianti sportivi.

Comunità energetica: il Comune accelera e punta alla Polisportiva

Comunità energetica: il Comune accelera e punta alla Polisportiva

Una comunità energetica a Riccione. In municipio vogliono spingere sull’acceleratore per non rimanere indietro rispetto ad altri comuni dove le comunità in grado di produrre e condividere energia, avendone anche un risparmio in termini economici, sono a un passo dal diventare una certezza. A Riccione il progetto avanza e vuole coinvolgere quanti più impianti sportivi possibile. Nelle intenzioni dell’amministrazione c’è anche l’idea di avere all’interno della comunità la Polisportiva che in questo modo potrebbe godere di un aiuto importante visto che l’autoproduzione dell’energia ed anche uno sgravio del costo in bolletta taglierebbero una delle voci di spesa nel bilancio tra le più pesanti.

Per attivare una comunità energetica il Comune riccionese si appresta a realizzare nuovi impianti fotovoltaici. Ne sono previsti sul bocciodromo, nella zona dello stadio Italo Nicoletti, al pattinodromo e sulla palestra che avrà il centro Nicoletti. Oltre a questi si sta già pensando ad altri impianti sulla residenza per anziani Casa Pullè ed anche sul plesso scolastico in via Einaudi. L’obiettivo è arrivare a una produzione di 452 kilowatt, ma la giunta non vuole fermarsi alla sola energia prodotta da impianti pubblici. "La speranza è che alla comunità energetica possano partecipare con i propri impianti quanti più privati e aziende possibile, così da ampliarla in modo significativo" precisa l’assessore all’Ambiente Chiristian Andruccioli. La ricaduta in termini economici dovrà andare ad aiutare anche famiglie e persone in difficoltà. Una funzione sociale che la giunta vuole al centro della futura comunità energetica.

a.ol.