"Marcia funebre nel salotto"

I negozianti stremati dai brani trasmessi dalla filodiffusione pubblica. "Cornamuse e nenie, è terribile"

"Marcia funebre nel salotto"

"Marcia funebre nel salotto"

Organi, cornamuse e marce funebri. Nei commenti alla playlist in filodiffusione nel centro di Riccione c’è solo l’imbarazzo della scelta. Da giorni fioccano le lamentele e le chat dei comitati d’area sono zeppe di messaggi, alcuni non riferibili. Altro che playlist dell’estate con i tormentoni e le hit che passano in radio, e la voglia di spensieratezza. "Questa musica ti butta giù", commenta un negoziante del viale che da giorni sente per tutta la giornata la solita nenia. Troppo per le orecchie e la pazienza, così il comitato di viale Dante ha preso il telefono e ha chiamato l’assessore Mattia Guidi. "Capisco che la musica sia soggettiva - premette Pasquale Lonero, presidente del comitato -, ma le lamentele erano davvero troppe da parte dei negozianti, così abbiamo chiesto di cambiare la programmazione e mettere qualcosa di veramente estivo".

Intanto sui social le battute si sprecano, e sale il volume della rabbia. C’è ci vede nella musica diffusa una marcia funebre che abbassa ulteriormente l’umore dei negozianti alle prese con la crisi del commercio, e chi paragona quello che esce dalle casse a mille clacson immersi nel traffico, non il massimo per una rilassante passeggiata tra le vetrine. Va peggio a quei negozianti che hanno gli espositori esterni e si devono sorbire la playlist tutto il giorno. Altri si sono rintanati nei negozi per dare un po’ di tregua ai timpani.

"Abbiamo chiesto espressamente - riprende Lonero - all’assessore al Turismo un cambio di programmazione. Ci ha detto che con l’avvio della stagione verrà fatto ed era già nei piani una programmazione musicale in linea con l’estate. Abbiamo chiesto di anticipare il più possibile il cambio di musica. Mi auguro possa avvenire prima del 21 giugno. Quella che viene trasmessa ancor oggi non è affine a una passeggiata in un viale commerciale". Nei mesi invernali si era parlato della possibilità che a suonarle nei viali della città fosse Claudio Cecchetto. Doveva essere il produttore a scegliere le playlist, si trattava di una parte di un progetto più ampio che aveva in mente Cecchetto. La giunta Angelini aveva dato il proprio placet alla playlist, ma poi i rapporti tra il produttore e la giunta si sono raffreddati e oggi a suonarle potrebbero essere gli avvocati, visto che Cecchetto vuole togliere il proprio nome dalla lista rappresentata in consiglio comunale da Massimo Montanari. Così in città devono accontentarsi delle cornamuse, e la cosa non piace affatto. L’estate non è decollata e il meteo fa le bizze, se ci si mette anche la colonna sonora sbagliata i nervi saltano. "Cambiate subito musica", dicono in ‘salotto’ , sperando che cambi anche l’estate.

Andrea Oliva