Al posto del Campodarsego che ha rinunciato alla serie C, verrà ripescata una squadra proveniente dalla serie D, questo perché il regolamento delle Noif prevede che la lega nazionale dilettante debba avere le sue nove squadra promosse nei professionisti. Sarà la Lega nazionale dilettanti a decidere adesso se la promossa sarà il Legnago, arrivato secondo nel girone del Campodarsego (e che ha tutte le carte in regola, per fare i "professionisti"), o un’altra, secondo le classifiche di ripescaggio che saranno...

Al posto del Campodarsego che ha rinunciato alla serie C, verrà ripescata una squadra proveniente dalla serie D, questo perché il regolamento delle Noif prevede che la lega nazionale dilettante debba avere le sue nove squadra promosse nei professionisti. Sarà la Lega nazionale dilettanti a decidere adesso se la promossa sarà il Legnago, arrivato secondo nel girone del Campodarsego (e che ha tutte le carte in regola, per fare i "professionisti"), o un’altra, secondo le classifiche di ripescaggio che saranno stilate dalla Figc nel consiglio del 4 agosto. Legnago che, si ritroverebbe, nel giro di 12 mesi dall’Eccellenza alla serie C. Legnago legato da un doppio filo con il Delta. Perché? Perché la formazione basso veronese è stata l’ultima squadra allenata da Andrea Pagan, attuale allenatore del Delta, mentre, ora, alla guida del Legnago c’è Massimo Bagatti, tecnico del Delta nella stagione 2016-17. Entrambi gli alleatori sono stati riconfermati dai rispettivi club, così come la stragrande maggioranza di club di D ha inteso dare continuità al famoso progetto, quello che poi in genere si manda gambe all’aria dopo due tre partite negative. Il Delta è tra le 163 società che hanno presentato la procedura di iscrizione che è già stata visionata dalla Covisod (San Marino e Vigor Carpaneto non si sono iscritte) e pensa ora a completare la rosa a disposizione del riconfermato tecnico Andrea Pagan.

Che avrà nel suo staff tecnico, quasi certamente i riconfermati Luca Milan come preparatore dei portieri e il preparatore atletico Mattia Tessarin, con Enrico Gherardi, alla sua prima esperienza da vice in serie D. Un valido apporto e supporto per il tecnico di Chioggia. Detto degli addii di Malagò, Castellan, Pasi, Gavoci, Busetto, Rosso, Vecchi, il Delta riparte dai riconfermati Episcopo e Vita a centrocampo, ai quali si aggiungono le new entry di Cavallini e Barone, di Andrea Raimondi, talentuoso giocatore lo scorso anno bersagliato da problemi fisici, del giovane Nicolò Telesi, classe 2000 e che rientra quindi in quota under, e in difesa da Assan Mboup (probabile capitano, per anzianità), e dal monselicese Federico Cuccato. In attacco la società sta cercando giocatori che abbiano gli stimoli giusti per mettersi in mostra in un campionato importante come quello di D, quella "cazzimma" che spesso è mancata negli ultimi anni. Per il resto della rosa c’è tempo, visto che la campagna acquisti scade il 31 ottobre, anche se è del tutto evidente che mister Pagan in vista del 20 settembre, data del turno preliminare di Coppa Italia, vuole già una rosa definita e ben delineata.

c.a.