Fabriano, 13 giugno 2017 - Caos scrutinio a Fabriano dove nella mattinata di ieri è dovuta intervenire direttamente da Ancona la commissione elettorale per procedere allo spoglio di tre sezioni in cui il conteggio di era arenato. Le contestazioni sul voto disgiunto hanno reso tesissimo il clima nel cuore della notte tra domenica e ieri tra scrutatori e rappresentanti di lista, tanto che in un caso sono perfino dovuti intervenire i carabinieri per sedare gli animi ed innescare così l’intervento degli ispettori di Ancona intenti ad acquisire tutte le schede elettorali ed effettuare lo spoglio all’interno della sala Giunta del Comune. 

Un’attesa infinita per l’arrivo dei risultati ufficiali, sebbene già dalle prime ore dell’alba di ieri era ormai certo l’approdo al ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Giovanni Balducci - attuale assessore allo sport - e Gabriele Santarelli del 5 stelle, mentre fino all’ultimo si sono contesi la terza piazza Vincenzo Scattolini (centrodestra) e Vinicio Arteconi (Fabriano progressista).

Proprio quattro dei sei candidati sindaci sono i veri vincitori della prima tornata, visto che Balducci è riuscito quasi ad eguagliare il risultato di cinque anni fa di Giancarlo Sagramola, nonostante in città fossero assai robusti i mal di pancia della città nei confronti dell’amministrazione uscente. Santarelli ha addirittura conseguito il miglior risultato in assoluto a livello nazionale del ‘5 stelle’ in una tornata flop per i grillini, mentre Arteconi ha portato la sinistra radicale a livelli quasi mai raggiunti prima e Scattolini ha visto la lista che porta il suo nome prendere nettamente più voti degli altri marchi della coalizione - Lega e Fratelli d’Italia - nonostante si tratti di brand nazionali. 
Decisamente più staccati gli altri due contendenti che rimarranno fuori dal consiglio comunale, Silvano D’Innocenzo della lista civica Janus e Crescenzo Papale del Pcl.

a. d. m.