Ascoli, 13 ottobre 2017 - Le strade di Fulvio Fiorin e Pippo Inzaghi domani torneranno ad incrociarsi sul terreno del Del Duca, in una sfida che vedrà di fronte l'allievo e il suo maestro. Sul campo invece sia l'Ascoli che il Venezia proveranno ad allungare la scia positiva di risultati. "Sono contento di ritrovare Pippo - ha commentato il tecnico dell'Ascoli nella conferenza stampa di oggi pomeriggio -. Abbiamo collaborato per tre anni. Tra noi c'è grande amicizia e rispetto. A livello personale sarà una gara come tutte le altre, vogliamo andare in campo per vincere. Sarà un'occasione per rivedersi e scambiare qualche parola, ritrovare un amico fa sempre piacere anche se poi in campo stavolta saremo sportivamente nemici. Lui ha sempre espresso due doti: la passione in ciò che fa; la capacità di anticipare le decisioni da prendere. Proprio come quando giocava. Nel calcio a volte ci vuole fortuna. Noi siamo arrivati sulla panchina della prima squadra del Milan in un momento difficile dove non era facile riuscire ad ottenere un risultato. Il Venezia lo conosciamo bene. I risultati stanno dando ragione a Pippo, hanno raccolto tutto ciò che potevano prendere. Il loro modo di giocare richiede pazienza. Sarà una partita tattica, vedremo chi sarà più bravo ad utilizzare la strategia del possesso".

Alcune defezioni impediranno al Picchio di poter sfoderare tutti gli elementi, ma dall'infermeria sono arrivate buone notizie. Bianchi ha recuperato e il capitano Mengoni stavolta è finalmente tornato nella lista dei convocati. "Mignanelli non siamo riusciti a recuperarlo - ha proseguito -, mentre Addae sarà squalificato. D'Urso sta bene, così come Bianchi. Entrambi non hanno i 90 minuti, cercheremo di gestirli al meglio durante la gara. Sulla mediana abbiamo tanta scelta, compreso Parlati. Un giovane che dovrà avere il suo spazio, sta lavorando tanto e prima o poi avrà il suo momento. Proseguiremo sulla strada del 4-3-3. Questo è un sistema che ci da garanzie e certezze. Sulla sinistra abbiamo Pinto, un giocatore ordinato che ha le caratteristiche ideali per ricoprire quel ruolo. Chiaro che giocherà. A centrocampo possiamo vantare quasi tutti gli elementi disponibili. La fase di rifinitura e finalizzazione rappresenta l'aspetto su cui lavorare per migliorarci. Lo stiamo facendo e la gara col Venezia costituirà un bel banco di prova per testare quanto fatto. La nostra curva sud sarà l'arma in più".