Bologna, 11 maggio 2017 – Studenti, prendete nota: si torna in classe il 15 settembre 2017. Come l’anno scorso. Questo prevede il calendario scolastico 2017/18 stabilito dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna per tutte le istituzioni scolastiche: dalla scuola elementare alla secondaria di primo e secondo grado.

Si comincia di venerdì, dunque. E si finisce di giovedì, perché la data scelta per l’ultima campanella è il 7 giugno 2018. Ma è presto per iniziarci a pensare, manca più di un anno. Quelli che sono già concentrati sulla prossima estate, se rattristati per l’ufficialità improrogabile del ritorno sui banchi, possono consolarsi con i giorni di festa, anche quelli già programmati.

Sono dieci: 1 novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, Primo Maggio, 2 giugno. E salgono a undici nel caso in cui il Santo Patrono si celebri in un giorno di scuola. Le lezioni saranno sospese il 2 novembre per la commemorazione dei defunti.

Poi ci sono le vacanze. A Natale si sta a casa dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio; a Pasqua tre giorni prima della domenica e fino al martedì successivo.

In base all’offerta formativa le scuole dell’infanzia possono anticipare la data di apertura e posticipare quella di chiusura delle attività didattiche, senza tuttavia sforare il termine del 30 giugno. Oltre il quale si possono svolgere solo gli esami di Stato delle secondarie e i percorsi formativi destinati all’istruzione degli adulti.

Il calendario scolastico è derogabile dalle singole scuole, fatti salvi i giorni di inizio e di termine, le festività nazionali e i periodi di sospensione, purché venga assicurato il limite minimo di 205 giorni di lezione.