Bologna, 16 luglio 2017 - Quanto è stata amara quella fetta di torta nuziale, lo possono dire solo gli invitati al matrimonio che, sabato pomeriggio, ha visto arrivare, come ospiti a sorpresa, anche gli agenti delle Volanti. Si è concluso con una rissa sfiorata, lo sposo fuggito con un amico e gli invitati in lacrime – ma non di commozione – il pranzo di matrimonio che sabato si stava svolgendo in un ristorante con piscina in città.

Il particolare della piscina è importante: perché è stato l’inizio di tutto. Quando, infatti, ormai la festa volgeva al termine, intorno alle 18, con qualche invitato già alticcio, un ragazzino, nipote del neomarito, si è buttato in acqua.

Ripescato dagli addetti, l’adolescente ha iniziato a discutere con uno dei dipendenti del ristorante, arrivando alle mani. Lo sposo, tra l’altro suo zio, lo ha richiamato, scuotendolo per farlo calmare.

A quel punto è intervenuto il padre del ragazzino. Ossia suo cognato, nonché suo testimone. Ed è stato il caos. Capita l’aria, il gestore del ristorante ha chiamato la polizia: quando gli agenti sono arrivati hanno trovato una scena paradossale, con la sposa e i famigliari in lacrime e gli invitati che, alla chetichella, se ne stavano andando.

Anche lo sposo si era allontanato in auto assieme a un amico, per farsi sbollire la rabbia. Gli agenti hanno riportato la situazione alla calma, poi sono andati via. Augurando alla sposa una vita un po’ meno movimentata del suo giorno del sì.