Bologna, 6 settembre 2017 - "Avete chiuso una strada e non avete risolto nulla, gli spacciatori nella zona comandano. "Tu Sisti non mi hai ascoltato, ancora una volta non ascolti quando parlo, ripeti da 20 anni le stesse cose. Fortunatamente di soggetti con cui interloquire rispetto allazona universitaria ce ne sono anche altri, oltre a te".  "E' un discorso scorretto, è lei che non ascolta e fa quel c... che ti pare. Lei assessore si deve vergognare di dire queste cose!".

Questo un estratto dell'ennesimo battibecco tra il comitato di via Petroni e l'assessore Matteo Lepore, durante la commissione che illustrava i risultati dell'operazione Guasto Village.

Lepore ha parlato della bontà dell'esperienza, annunciando la prosecuzione dei container anche per le prossime tre stagioni e parlando di un punto d'inizio per risanare la zona universitaria, partendo dalla gestione degli spazi e dalla riqualificazione dell'area attorno al Comunale attraverso il patto per Bologna.

Ma i comitati non ci stanno. "Il Guasto - ha attaccato Sisti - non ha risolto nulla. C'è una strada chiusa, le attività commerciali della città non sono state coinvolte e lo spaccio si è solo spostato in altre zone. In più grazie agli eventi sulla Terrazza del comunale per due settimane è stato impossibile dormire". Di parere diverso il comitato del Guasto: "Operazione positiva, la zona sei giardini è stata ripulita".

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