Cesena, 6 gennaio 208 - Un uomo gravemente ferito alla testa che lotta tra la vita e la morte e una donna trascinata lungo la strada per diversi metri. È un pomeriggio di sangue quello vissuto oggi a Cesenatico, dove una coppia bolognese è stata investita e travolta da un’auto in viale Magrini, nella zona Ponente in prossimità del centro.

Erano circa le 17.15, quando M. V. di 61 anni e una donna di 62, entrambi residenti a Bologna, si apprestavano ad attraversare la strada a pochi passi dalle strisce pedonali, all’altezza dell’intersezione di via Cesare Battisti, una traversa di viale Magrini. In quel momento in direzione da mare a monte, in viale Magrini stava transitando una Renault Kangoo guidata da un uomo di 85 anni residente a Cesenatico. Nonostante l’auto non viaggiasse ad alta velocità, l’impatto è stato violentissimo.

Il 61enne, centrato in pieno, è stato sbalzato ed è rovinato con la testa sulla parte destra del parabrezza, riportando gravi ferite e un trauma cranico importante. Sul colpo il 61enne ha perduto conoscenza, le sue condizioni sono apparse subito gravi e si teme per la sua vita, anche perché ha perduto parecchio sangue dalla testa. Sul posto si sono precipitate due ambulanze del 118. I sanitari sono riusciti a rianimare l’uomo, che è stato poi stabilizzato e trasportato a sirene spiegate all’ospedale Bufalini di Cesena in condizioni molto critiche. 

La donna è stata invece investita e colpita in maniera diversa: nella dinamica, secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, il corpo della donna è stato trascinato per 14-15 metri prima di rovinare sull’asfalto. Nello schianto ha riportato molte ferite in varie parti del corpo, ma fortunatamente è sempre rimasta cosciente e non è in pericolo di vita. Sul posto la polizia municipale di Cesenatico ha messo in sicurezza la via Magrini e l’ha chiusa al traffico sino alle 18.30, per consentire i soccorsi alla coppia falciata ed effettuare i rilievi, mirati a stabilire le responsabilità ed eventuali infrazioni.

Nella stazione mobile le due pattuglie e il comandante Edoardo Turci hanno raccolto la testimonianza dell’automobilista di 85 anni. «Non ho visto le due persone, me le sono trovate davanti all’improvviso». Sono queste le dichiarazioni rilasciate, confermate anche dal fatto che non c’erano segni di frenata sull’asfalto. Allo stato attuale non risultano esservi altri testimoni oculari del sinistro, pertanto le dichiarazioni della donna investita, incrociate con quelle dell’automobilista, saranno importanti per ricostruire l’accaduto.