Ferrara, 17 settembre 2017 - Il Cagliari espugna Ferrara e lascia, sul campo, i limiti di una squadra ancora in fase di costruzione. Un gol per tempo, prima Barrella e poi Pedro, inchiodano la Spal. Primo tempo a targa Cagliari che infila la Spal (1-0) con il colpo del classe 97 Barrella, bravo e rapace al 16’ a spingere in rete la respinta di Gomis. La secchiata di acqua fredda sveglia la Spal che ha la prima vera occasione solo al 44’ con Lazzari che svaria verso il centro e serve per Mora: il capitano tenta l’assist ma la palla è tropo sul portiere.

Per quasi tutto il primo tempo la trama del gioco è in mano al Cagliari che con i sarti del pallone Barrella e Cigarini ha la forza per tenere la palla sulla trequarti avversaria. I padroni di casa hanno la meglio sulle fasce, Lazzari a destra e Costa a sinistra hanno esplosività ma raramente precisione nell’ultimo tocco. Nella ripresa la Spal parte forte, in pressione. E l’idea è che il pari sia nell’aria. Peccato per i tanti, troppi, ultimi passaggi sballati. Sia da destra e sia da sinistra. E se le fasce non puntano l’unico a provare è Schiattarella che avanza la linea e cerca di cucire il reparto offensivo. Ma l’idea del pari resta tale e il Cagliari chiude il match con una perla di Pedro su errore in uscita di Schiattarella.

I biancazzurri ci provano ma la manovra, in avanti, resta impigliata nelle reti dell’imprecisione. E se il fallo di Capuano su Paloschi lanciato a rete era più da arancione (tendente al rosso) che da giallo, l’attacco della Spal è parso spuntato e scollegato.