Questa opera è un atto d’amore per gli studenti delle nostre scuole medie che hanno imboccato un tratto di vita e di studi fondamentale per la maturazione personale e l’acquisizione di conoscenze e consapevolezza dei personaggi e delle vicende che hanno contribuito a costruire il nostro mondo, la nostra cultura, la nostra civiltà. Un patrimonio culturale inestimabile che spazia dalla politica all’economia, dal diritto alle scienze, dalla musica alla pittura, dal cinema all’architettura, dal racconto delle grandi catastrofi naturali all’avvento di internet e dei moderni social media. Un patrimonio che ci è stato tramandato e ci aiuterà a crescere informati e ad acquisire ruoli da protagonisti nella società di oggi e, soprattutto, di domani. Conoscere e amare queste conoscenze è anche il modo migliore per tutelare e tramandare questo lascito accumulatosi nel corso di secoli e millenni e che le generazioni che ci hanno preceduto ci lasciano in eredità. 

C’è un secondo atto d’amore ed è per “il Resto del Carlino”, il giornale che da 130 anni segna con immutata lealtà e onestà e crescente attenzione la nostra quotidianità. L’amico di ogni giorno che scandisce il tempo, i mutamenti culturali, gli eventi che costruiscono il presente e preparano il futuro. Come recita lo slogan di questi 130 anni, ci abbiamo lavorato 46.800 notti per raccontare i fatti della vita, dai piccoli affanni del vicino di casa alle epocali questioni universali. 

Abbiamo aggiunto la piacevole fatica di questa opera destinata a studenti e insegnanti, frutto del lavoro di tante persone. È stato pensato e voluto dalla Direzione de “il Resto del Carlino” e di Poligrafici Editoriale, la società che ogni giorno pubblica “Quotidiano Nazionale”, “il Resto del Carlino” di Bologna,“La Nazione” di Firenze, “Il Giorno” di Milano e i relativi siti inter- net. È stato coordinato da ex direttori del quotidiano bolognese, che hanno scelto i temi ritenuti più significativi, i personaggi che hanno caratterizzato la cronaca e sono passati alla Storia, i fatti di costume più intriganti come le invenzioni che hanno cambiato la nostra vita, dalla radio di Marconi all’iPhone di Jobs. È stato scritto da tanti giornalisti, redattori e collaboratori, tutti autorevoli firme che ogni giorno si possono incontrare e leggere sulle pagine del giornale di carta in edicola, sul giornale digitale che scorre sui nostri tablet, nei siti nazionale e locali dei nostri pc di casa o d’ufficio. Raccontano vicende che sono consegnate al giudizio della Storia - pensiamo alle due Guerre Mondiali, all’avvento del Fascismo, alla nascita della Repubblica italiana, alla creazione dell’Unione europea, alla conquista della Luna - e storie delle quali sono stati testimoni oculari nell’ultimo trentennio, dalla caduta del Muro di Berlino alle Primavere arabe, dalle mattanze dei mafiosi alle violenze terroristiche, dalla straziante vicenda del piccolo Alfredino Rampi ai matrimoni da fiaba di stelle dello spettacolo e principesse.Temi e prime pagine di questi ultimi, ma anche primi, 130 anni del Carlino, dal piccolo primo numero del 21 marzo 1885 fino all’attualissimo e terribile 2015 degli attentati parigini e delle atrocità dell’Isis. 

In quest’opera (132 pagine e 143 pagine riprodotte) c’è la passione, l’intelligenza, la professionalità di tanti docenti delle Direzioni scolastiche regionali dell’Emilia Romagna e delle Marche che, con entusiasmo volontaristico, hanno prodotto i materiali didattici di approfondimento e di contestualizzazione storica, sociale e culturale dei fatti che rivivono scheda dopo scheda. Dietro questo impegno c’è il loro spessore culturale e professionale, tanto lavoro di ricerca, di elaborazione, di sintesi per consegnare agli studenti un materiale didattico di divulgazione e approfondimento di agevole consultazione. Da segnalare, tra le altre specificità, la Tombola della Legalità, tratta dal progetto Parole sparate alla mafia, formulato da docenti e studenti della IIA dell’istituto comprensivo Cassani Lusvardi di Monte San Pietro nell’anno scolastico 2012-2013. 

Agli insegnanti che hanno reso possibile quest’opera e a tutti gli insegnanti che quotidianamente operano nelle scuole a favore dei nostri ragazzi, un immenso grazie. E sarà sempre poco.
Questa pubblicazione è un dono della Poligrafici Editoriale al sistema scolastico. Ci auguriamo che possa essere solo il primo tassello di un’opera destinata a crescere nel tempo e ad esercitare la sua funzione culturale e didattica, grazie anche alle nuove tecnologie che dovrebbero consentirci, nell’immensità del Web, di aggiornarla, farla crescere e renderla disponibile a tutti gli studenti italiani (e non solo), da Aosta a Trapani. Confermando, peraltro, l’impegno e l’attenzione che da anni la nostra Casa editrice riserva al mondo della scuola: agli studenti delle scuole medie con la straordinaria realtà del concorso Cronisti in Classe, che coinvolge migliaia di ragazzi dei territori delle nostre “cronache”; agli studenti delle superiori con il programma Quotidiano in Classe promosso dall’Osservatorio Giovani-Editori, del quale Poligrafici è socio fondatore. 

Il nostro augurio è che anche opere come 130 Pagine possano contribuire a far crescere i nostri ragazzi come persone e cittadini della nuova Italia e della nuova Europa, fieri e consapevoli dei valori di democrazia, libertà, legalità proclamati dalla Costituzione italiana, dai valori che affondano le radici nella nostra storia bimillenaria e dalla consapevolezza culturale e spirituale del nostro percorso comune. Buona lettura. 

Gabriele Canè
Giovanni Morandi
Pierluigi Visci