PIERFRANCESCO CURZI
Cronaca

Portonovo va di Zac. Vigili stoppano le auto: "Avete il permesso?". Le prime venti multe

Iniziata ieri mattina la fase sperimentale della zona ad accesso controllato. Zinni è soddisfatto: "Siamo partiti, l’obiettivo è spingere a usare i bus".

Portonovo va di Zac. Vigili stoppano le auto: "Avete il permesso?". Le prime venti multe

Portonovo va di Zac. Vigili stoppano le auto: "Avete il permesso?". Le prime venti multe

Zero multe al mattino, ma 20 quelle stiulate dai vigili nel pomeriggio; parcheggi pubblici pieni già a metà mattinata e posti liberi soltanto dopo le 16: è partita ieri la fase sperimentale della Zac, la Zona ad accesso controllato, a Portonovo. In attesa che il personale in servizio venga dotato di tutti gli strumenti necessari per effettuare un monitoraggio puntale e scientifico dei veicoli che scendono verso la baia (tablet per la registrazione delle targhe e database per gli accessi e i permessi, sistema radio). Subito un certo impatto nel primo giorno della Zac, ma certo serviranno giornate più probanti per verificare le effettive potenzialità del nuovo sistema che, ad oggi, somiglia molto al regime in vigore nelle scorse estati. Per ora è soddisfatto l’assessore con delega alla mobilità, Giovanni Zinni, in mattinata ieri in visita al personale messo al lavoro al varco a monte all’uscita della rotatoria sulla Provinciale del Conero: "Intanto siamo partiti, vediamo come andrà l’esperimento che sicuramente verrà riprodotto nei fine settimana e poi tutti i giorni dalla seconda parte di luglio fino al week-end successivo al Ferragosto. L’obiettivo è spingere i bagnanti a utilizzare il mezzo pubblico, anche attraverso il servizio di bus navetta messo a disposizione dal Comune. Vogliamo rendere più fruibile e ordinato l’accesso alle spiagge della baia senza fare sconti. Siamo pronti a implementare il servizio e a renderlo più funzionale". Ieri mattina la squadra messa in campo dal Comune ha preso servizio come da copione alle 9. A monte c’erano un addetto di Atlante, la cooperativa che gestisce i servizi di Portonovo tra cui proprio i parcheggi pubblici, in costante contatto coi colleghi a valle, un altro di Ancona Servizi (ex Mobilità&Parcheggi) e una pattuglia della polizia locale guidata dal vicecomandante Luca Martelli. L’afflusso di bagnanti ha iniziato a diventare sempre più numeroso alle 9,30 e infatti attorno alle 10, proprio su segnalazione dalle aree di sosta pubbliche a valle – parcheggio La Torre e Lago Grande (zona Molo), è stato necessario chiudere La Torre e successivamente, verso le 11, era saturo anche quello del Lago Grande. Da quel momento l’accesso alla baia di Portonovo è stato consentito soltanto a chi aveva un permesso speciale, chi aveva un posto in parcheggi privati (stabilimenti, case private ecc.). non sono mancati i soliti furbetti, visto che, dopo un certo ordine al mattino, nel pomeriggio la sosta selvaggia è tornata a farla da padrone: 20 le multe effettuate alle auto lasciate in sosta irregolare nella baia. Come accennato all’inizio, il parcheggio La Torre è stato riempito alle 10 e i posti si sono liberati dalle 16,20. Verso le 16,40 ha iniziato ad avere posti anche quello del Lago Grande. Già oggi l’accesso alla spiaggia più amata da anconetani e turisti potrebbe essere ancora più complesso e i parcheggi rischiano di saturarsi subito, con una ricerca della sosta selvaggia. La polizia locale, impegnata per la festa del 2 Giugno, sarà operativa a Portonovo soltanto dopo mezzogiorno.