Discussioni anche a fine partita (foto Labolognese)

Ascoli, 18 maggio 2018 -  L'Ascoli manca l'impresa, lo 0-0 con il Brescia è un boccone troppo amaro da digerire per i tifosi del Picchio che ora si devono preparare ai playout contro l'Entella. Nello spareggio salvezza il Del Duca torna ad essere un autentico catino bollente, in settimana tutti i biglietti relativi ai settori di casa sono stati polverizzati soltanto dopo poche ore di prevendita. Stupenda la coreografia con cui la curva sud 'Rozzi' accoglie l'ingresso delle squadre in campo, mentre in curva nord a sostenere le Rondinelle ci sono trecento tifosi lombardi. In tribuna presenti gli ex bianconeri Andrea Cristiano, Daniele Di Donato, Andrea Soncin e la vecchia gloria Giancarlo Pasinato. Per quanto riguarda le due formazioni titolari Cosmi nel suo 3-5-1-1 riconferma la fiducia a De Santis e Baldini, mentre sulla mediana tocca a D'Urso rimpiazzare lo squalificato Bianchi. Nel Brescia Pulga decide di rivedere qualcosa inserendo dal primo minuto Lancini in difesa, Martinelli e Curcio a centrocampo. 

Su un manto erboso in perfette condizioni la gara prende il via al fischio di La Penna della sezione di Roma 1. La posta in gioco è altissima e questo non consente al match di decollare fin da subito. Il Brescia è bravo a mantenere il baricentro alto per non subire la foga del Picchio. Al quarto d'ora gli uomini di Cosmi sfiorano il vantaggio: Baldini clamorosamente lasciato libero sugli sviluppi di un corner spara in bocca a Minelli di testa da due passi. Gli ospiti stentano a reagire e si fanno sopraffare dal nervosismo, in pochi minuti finiscono sul taccuino dell'arbitro Coppolaro, Ndoj e Gastaldello. A risvegliare il pubblico assiepato sugli spalti così ci pensa Clemenza con un sinistro secco in grado di fare la barba al palo alla sinistra dell'estremo difensore bresciano. Ad una manciata di secondi dal rientro negli spogliatoi si accende un capannello a centrocampo tra i giocatori delle due squadre. Gli uomini di Cosmi se la prendono con Spalek per non aver gettato la palla fuori per favorire i soccorsi a Cherubin che di fatto viene sostituito con Padella. 

Nell'intervallo gli animi si accendono in curva nord dove un manipolo di tifosi bresciani provano a forzare le barriere che li dividono con i distinti ovest, settore occupato dai tifosi dell'Ascoli. Nasce un parapiglia con qualcuno che prova a venire alle mani utilizzando le aste di alcune bandiere. Per sedare i bollenti spiriti sono costrette ad intervenire le forze dell'ordine che dopo aver ripristinato la calma restano a pattugliare i due settori adiacenti per tutta la durata del secondo tempo. 

La paura fa 90. La ripresa si apre con una traversa incredibile del Brescia. È un vero e proprio missile quello sganciato da quasi trenta metri dal sinistro di Longhi che, con Agazzi battuto, trova soltanto l'opposizione del legno. Cosmi prova a dare peso all'attacco inserendo Rosseti al posto di un acciaccato Baldini, ma il cambio non sembra sortire gli effetti sperati. Davanti l'Ascoli è incredibilmente sterile, merito anche di una difesa avversaria molto attenta. Nei minuti finali accade di tutto con Agazzi che evita il peggio salvando un gol fatto davanti a Tonali e Caracciolo. L'intervento del difensore bianconero ricarica le batterie ai suoi che nel capovolgimento di fronte mancano il tap-in dal limite dell'area piccola con Rosseti incapace di infilare. Al triplice fischio finale così l'Ascoli non riesce a strappare quella vittoria tanto sperata. Neanche i risultati degli altri campi riescono ad agevolare il Picchio che così ora dovrà sfruttare la possibilità playout per salvarsi. Match contro l'Entella.

Il tabellino 

ASCOLI-BRESCIA 0-0 (primo tempo 0-0) 

ASCOLI (3-5-1-1): Agazzi; De Santis (29' st Kanouté), Gigliotti, Cherubin (46' pt Padella); Mogos, D'Urso, Addae, Baldini (14' st Rosseti), Pinto; Clemenza; Monachello. A disposizione: Lanni, Venditti, Mengoni, Florio, Mignanelli, Castellano, Parlati, De Feo, Ganz. All. Cosmi. 

BRESCIA (4-3-2-1): Minelli; Coppolaro, Gastaldello, Lancini, Longhi; Ndoj (1' st Bisoli), Tonali, Martinelli; Spalek (28' st Okwonkwo), Curcio (35' st Dall'Oglio); Caracciolo. A disposizione: Pelagotti, Somma, Cancellotti, Embalo, Rivas. All. Pulga. 

Arbitro: La Penna di Roma 1. 

Note: spettatori 6.693 (4.015 paganti, 2.678 abbonati) per un incasso totale di 39.142 euro; ammoniti Addae e Rosseti per l'Ascoli, Coppolaro, Ndoj, Gastaldello e Longhi per il Brescia; corner 6-1 per l'Ascoli; recupero 1' pt, 5' st.

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