Il tecnico dell'Ascoli alla vigilia dell'esordio in campionato
Il tecnico dell'Ascoli alla vigilia dell'esordio in campionato

Ascoli Piceno, 23 agosto 2019 - Notte prima dell'esame per l'Ascoli e il suo nuovo tecnico Paolo Zanetti. Entrambi saranno chiamati all'esordio in questa prima giornata di campionato di B. "Stavolta vedremo una partita diversa – ha commentato Zanetti -, ci saranno interpreti differenti sia da parte nostra che da parte loro. Sarà una gara con grandi motivazioni, la Coppa Italia non andava sottovalutata però il campionato è il campionato. Normale che ci si presenta con una testa diversa e con una pressione diversa. Abbiamo lavorato molto su quelle cose che secondo me non sono state fatte bene, e quindi ci presentiamo con una settimana di lavoro in più. Non sono particolarmente emozionato, per me è sempre una partita di calcio. Si tratta soltanto della prima, poi ne mancheranno altre 37. Siamo una buona squadra attrezzata, non siamo una corazzata. Se diciamo questo si sbaglia. Se si tratterà di entrare nei playoff o fare qualcosa di più lo dirà il campo. Il calcio sulla carta è finito, ora vedremo di che pasta siamo fatti. Siamo una squadra ma lo dobbiamo diventare ancora di più, ancora lo siamo a fasi alterne".

Nei bianconeri le buone notizie arrivano dai recuperi di Brosco e Petrucci. "Per me il posto se lo giocano tutti. Tutti devono guadagnarsi il posto e soprattutto devono mettermi in difficoltà. Invece parlando di infortunati Brosco oggi dovrebbe rientrare, mentre Petrucci, D'Elia e tutti i ragazzi che la settimana avevano avuto dei problemi saranno tutti disponibili. Lo stato del campo deve essere messo in conto, in questi giorni ha piovuto molto e già non era in condizioni ottimali. Sono contentissimo di giocare in casa e lo sarò sempre. Il problema se le cose dovessero andare male non lo pongo affatto. Io voglio giocare in casa, voglio vincere, voglio il calore dei miei tifosi. Favorite? Sulla carta ci sono organici importanti che godono del paracadute e hanno risorse diverse. Qualcuna di queste avrà la pressione di partire pensando di dover vincere per forza, altre squadre invece potranno essere delle outsider. Magari possono avere qualcosa in più le retrocesse dalla serie A. Ci sarà da lottare tanto, da soffrire, l'aspetto psicologico fa sempre la differenza. L'Ascoli credo comunque che si possa collocare benissimo tra gli outsider". 

Zanetti e Baldini sono due allenatori debuttanti in questa categoria, inutile nascondere che sia l'uno che l'altro proveranno ad aprire questa fase della propria carriera nel migliore dei modi. "Logico che voglio vincere io – ha affermato -. Alla fine siamo qui per vincere e faremo di tutto per portare a casa questa partita. Con la gara di coppa ci siamo un po' presi le misure, noi di qualità ne abbiamo e quello che non dovrà mai cambiare è la nostra strategia".