Il conciliabo tra il direttore di gara e le due squadre
Il conciliabo tra il direttore di gara e le due squadre

Lecce, 1 febbraio 2019 - E' durato appena una manciata di secondi l'anticipo di serie B della terza giornata di ritorno tra Lecce e Ascoli. All'avvio di gara il centrocampista Scavone ha perso i sensi dopo uno scontro aereo con il bianconero Beretta, cadendo poi rovinosamente a terra e battendo violentemente il capo contro il terreno con un movimento del tutto innaturale della testa. Attimi di paura quelli che si sono susseguiti con entrambe le squadre che hanno subito capito la gravità della situazione tanto da invitare l'ambulanza ad accelerare i tempi per l'ingresso in campo.

A prestare i primi soccorsi sono stati proprio i sanitari che in attesa dell'ingresso del mezzo hanno cercato di capire la situazione del mediano che è apparso essere vigile. Qualche minuto di troppo per veder l'arrivo dell'ambulanza che è riuscita ad entrare in campo grazie ai giocatori che hanno rimosso i cartelloni pubblicitari posti a bordo campo. Una quindicina di minuti quelli impiegati per riuscire a caricare il giocatore prima di ripartire verso l'ospedale. Pubblico col fiato sospeso nei momenti successivi che prima hanno visto un confronto tra l'arbitro Baroni, i capitani e i tecnici delle due squadre. Inizialmente si era pensato di sospendere momentaneamente il match, poi è arrivata la decisione di rinviare l'incontro a data da destinarsi.

"Il calciatore del Lecce, Manuel Scavone, vittima di un violento scontro di gioco, è fuori pericolo". Così in una nota l'Asl di Lecce. "I medici gli hanno prestato le prime cure, riscontrando un forte trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza. Le condizioni del paziente - si legge ancora - sono comunque buone". "I medici hanno già eseguito diverse TAC: cranio, cervicale e torace, tutto con esito negativo, quindi senza lesioni interne. Poiché il paziente ha perso conoscenza, i medici del pronto soccorso, d'intesa con il neurochirurgo di turno, hanno deciso il ricovero precauzionale in neurochirurgia, dove sarà tenuto in osservazione per almeno 24 ore", conclude la nota dell'Asl di Lecce.