Dati Caritas,. Palmieri:: "È allarmante"

Il vescovo di Ascoli esprime preoccupazione per la crescente povertà evidenziata dai dati della Caritas e invita a individuare e aiutare anche coloro che non chiedono aiuto per vergogna. Sottolinea l'importanza dell'accesso alla sanità per i più vulnerabili.

Dati Caritas,. Palmieri:: "È allarmante"

Dati Caritas,. Palmieri:: "È allarmante"

"I dati della Caritas sono allarmanti perché individuano una povertà crescente, confermata da altri indicatori. In tanti si rivolgono alla Caritas per un aiuto, abbiamo veramente un problema". Parole del vescovo di Ascoli Gianpiero Palmieri che ieri ha esortato tutti a "lavorare per fare in modo di intercettare anche chi non vuole che emerga il suo disagio. Gli operatori Caritas sono tutti i giorni in contatto con i più fragili, che spesso non si rivolgono ai servizi sociale, per un senso di anonimato che preferiscono tenere. Ci sono tanti invisibili. Dobbiamo sapere quanti sono, che necessità hanno, perché non riescono ad accedere al servizio sanitario. Di conseguenza – ha detto il monsignor Palmieri - dobbiamo pensare a itinerari e cammini di protezione per questi soggetti più vulnerabili. Questo è possibile solo con uno sforzo comune e l’iniziativa messa in campo da Pas e Clinica San Marco va in questa direzione, dando la possibilità a chi non ha mezzi di accedere comunque a prestazioni sanitarie". Il vescovo di Ascoli ha plaudito all’iniziativa sostenuta dalla Fondazione Carisap. "Fondamentale è il lavoro di raccordo che viene fatto al Pas con la presa in carico del paziente bisognoso. E’ necessario – ha aggiunto - che la sanità sia accessibile a tutti, in particolare ai più fragili. Le liste di attesa molto lunghe creano purtroppo questo divario fra chi può permettersi la sanità privata e ha accesso in tempi brevi alle cure di cui ha bisogno e chi invece, non avendo i mezzi, deve aspettare i tempi lunghi della sanità pubblica e spesso non sa come fare. Dovremo studiare qualcosa per intervenire su queste situazioni".