Il nido della Caretta caretta a Cupra. Tenda in spiaggia per i volontari

Le uova deposte in spiaggia a causa della crisi climatica ora sono sorvegliate speciali

Il nido della Caretta caretta a Cupra. Tenda in spiaggia per i volontari

Il nido della Caretta caretta a Cupra. Tenda in spiaggia per i volontari

Si alza l’asticella del monitoraggio per il nido di tartaruga Caretta Caretta sulla spiaggia di Cupra, a sud della scuola di vela Catapoint. Ieri mattina intorno alle ore 7 i volontari della protezione civile comunale di Cupra hanno montato una tenda per ospitare le attività in appoggio al monitoraggio e alle attività dei volontari della Fondazione cetacea che stanno seguendo con rilevante interesse il fenomeno, unitamente alla capitaneria di porto di San Benedetto. "Per noi è motivo di grande orgoglio offrire la massima attenzione a questo evento – ha affermato il sindaco Alessio Piersimoni – E’ vero che Cupra consegue la bandiera blu dal 1997, che si vede attribuire altri riconoscimenti come la Bandiera Verde, quella Lilla e così via, ma quando a sceglierci è la natura è tutta un’altra storia. Ora aspettiamo la schiusa delle uova e speriamo vada a buon fine. Ringrazio la capitaneria di porto, l’università di Camerino, la Fondazione Cetacea di Riccione per il supporto e faccio appello alle persone affinché abbiano rispetto per il nido, la cui zona è interdetta con un’apposita ordinanza". In realtà bisogna ricordare che la tartaruga non ha scelto Cupra per le sue spiagge pulite e bellissime, ma a causa del riscaldamento climatico, che ha reso i luoghi di nidificazione di questa specia (Grecia e Turchia in particolare) talmente caldi da spingerla molto a nord, mettendo a rischio la sua vita e quella delle uova. Speriamo che ora si riesca a rimediare al danno fatto all’ambiente dalle attività umane proteggendo il nido.