Una delle opere esposte a Palazzo Albergati (Fotoschicchi)
Una delle opere esposte a Palazzo Albergati (Fotoschicchi)

Bologna, 18 novembre 2016 - Benvenuta Frida. E' arrivata a Palazzo Albergati la mostra che vedrà l'eclettica artista messicana come protagonista principale: l'apertura al pubblico è domani, e Palazzo Albergati la ospiterà fino al 26 marzo 2017. L'artista messicana, assieme agli uomini della sua vita e in primis il marito Diego Rivera e il loro tormentato e appassionato rapporto, non sono le uniche punte di diamante della mostra organizzata da Arthemisia. Sono in scena infatti le opere della Collezione Gelman, una delle più importanti raccolte d'Arte Messicana del Ventesimo secolo. (FOTO)

Tra immagini iconiche, abiti e gioielli, fotografie e disegni, ma anche la ricostruzione del famoso letto in cui Frida Kahlo patì gli ultimi momenti di agonia prima della morte, la mostra racconta la "Rinascita messicana" (1920-1960) e la storia degli artisti che ne sono stati protagonisti. La Collezione Gelman è nata nel 1941, quando Jacques Gelman e Natasha Zahalkaha,  emigrati dall'Est Europa, si incontrarono e si sposarono a Città del Messico. All'inizio raccolse le opere dei più grandi artisti messicani, tra cui Maria Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Rufino Tamayo e Angel Zarraga. poi entrarono anche quelle di Frida Kahlo e Diego Rivera. 

A Palazzo Albergati sono poi esposti per la prima volta anche gli abiti dei più grandi stilisti che si sono ispirati all'intramontabile stile Frida Kahlo, tra cui Gianfranco Ferrè, Antonio Marras, Valentino. Parte del ricavato della mostra sarà infine devoluto ai terremotati.