John e Jackie Kennedy con i figli Caroline e John in uno scatto del 1962
John e Jackie Kennedy con i figli Caroline e John in uno scatto del 1962

Bologna, 26 febbraio 2019 - Si tratta di una delle love story più affascinanti di sempre: è il 12 settembre 1953 quando a Newport, nello stato di Rhode Island, si celebra il matrimonio dell’anno, quello tra Jacqueline Lee Bouvier e John Fitzgerald Kennedy. Lei ha 24 anni, proviene da una benestante famiglia newyorkese di origine europea e lavora come reporter a The Washington Times. Lui è un attraente senatore di 35 anni, ha alle spalle genitori altrettanto facoltosi e un futuro destinato alla politica. Dopo pochi anni (siamo nel 1960) passeranno alla storia come la coppia presidenziale più giovane e più ammirata degli Stati Uniti e del mondo intero.

Ebbene, da sabato 2 marzo fino a domenica 5 maggio si potranno sfogliare le pagine di quella love story, immergendosi nell’emozionante atmosfera del nostalgico sogno americano. Al vernissage di inaugurazione di venerdì 1 marzo (su invito) saranno presenti, fra gli altri, il console americano di Firenze Benjamin V. Wohlauer e Alain Malraux, figlio del ministro del governo De Gaulle, André Malraux, responsabile del dicastero della cultura e grande amico della famiglia Kennedy.

A 66 anni dal sigillo di questa iconica unione (spezzata nel 1963 dall’omicidio di John Kennedy a Dallas) la coppia viene omaggiata a Palazzo Belloni di Bologna con la mostra The Kennedy Years. Nella storiche sale del Palazzo (in via de’ Gombruti 13/A nel cuore del centro cittadino) si snoda il racconto, formato da frammenti indimenticabili impressi su 365 fotografie per lo più inedite, provenienti dagli archivi Kennedy e arricchite da dettagliate didascalie.

Attraverso questi sguardi discreti fra pubblico e privato, fra politica e costume, il visitatore verrà coinvolto in un vero e proprio viaggio nostalgico ed emozionale, alla riscoperta di un’epoca dominata da trasformazioni sociali messe in risalto dall’avvento della televisione in un momento cruciale in cui la storia si fa immagine e l’immagine fa la storia.

Il percorso è curato da uno dei più importanti biografi della famiglia, Frédéric Lecomte-Dieu, che già nel 1998 aveva inaugurato la mostra Kennedy, The American Dream all’Unesco alla presenza di Robert Kennedy jr e che da anni collabora agli archivi dei presidenti degli Stati Uniti. Nel tempo lui ha incontrato numerosi testimoni della presidenza di JFK e, anche per questo, le sue esposizioni diventano un’occasione per conoscere più da vicino le vicende della “famiglia reale” statunitense.

La mostra di Palazzo Belloni (di cui Qn Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e il Telegrafo sono media partner) sarà la più importante mai realizzata in Europa in collaborazione con il JFK Museum di Boston e sarà arricchita da alcuni oggetti particolari.

Saranno esposti la sedia a dondolo di John e la riproduzione del vestito da sposa della First Lady firmato da Ann Lowe ma sarà possibile anche leggere alcune lettere originali scritte e autografate dalla coppia. Infine verrà esposta una selezione di articoli custoditi nell’archivio de il Resto del Carlino che accompagneranno il visitatore lungo una linea del tempo indimenticabile.

La rassegna (organizzata con la collaborazione di Galleria Cavour, Ciicai, Car Jeep Alfa Romeo, Ascom e Cacciari Impianti) ha avuto il patrocinio del Consolato degli Stati Uniti, Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna e Città di Bologna.