Operatori sanitari a domicilio e tablet con immagini stimolanti per vincere l’isolamento degli anziani che durante il blocco delle attività non hanno potuto frequentare neppure i centri diurni. È l’iniziativa intitolata ‘R-estate a distanza’ che per almeno sei mesi coinvolgerà quindici anziani o persone fragili che soffrono di un grave isolamento sociale e relazionale con conseguente rischio di deterioramento della loro condizione fisica e mentale. Un progetto innovativo realizzato da Fondazione Asphi e Asc InSieme che gestisce i servizi sociali nel territorio dell’Unione dei comuni valli del Reno, Lavino e Samoggia, con il co-finanziamento della Fondazione Carisbo e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Per ricostruire una rete relazionale centrata sul domicilio dopo il lockdown, il progetto fornirà gratuitamente a ognuno dei soggetti coinvolti un tablet preparato dalla Fondazione Asphi, sul quale saranno installate applicazioni semplificate per comunicare e per svolgere attività ricreative e di stimolazione cognitiva.

g. m.