Candidato sindaco del centrodestra: Fabio Battistini e Andrea Cangini in pole
Candidato sindaco del centrodestra: Fabio Battistini e Andrea Cangini in pole

Bologna, 5 luglio 2021 - Potrebbe essere un ticket, un tandem elettorale a risolvere la lunga gestazione del candidato del centrodestra, non ancora ufficiale a quasi tre mesi dal voto amministrativo. Il ticket in questione potrebbe vedere Andrea Cangini, senatore di Forza Italia ed ex direttore de QN/il Resto del Carlino , a ricoprire il ruolo di candidato sindaco, con l’imprenditore Fabio Battistini invece a sostegno come vice.

La mossa, una soluzione che sembrava impraticabile ma che nel weekend è tornata a circolare, potrebbe mettere d’accordo tutti e tre gli alleati di coalizione, con la Lega che comunque assicurerebbe un ruolo importante in campagna elettorale – e forse, nelle speranze del centrodestra, anche nella guida futura della città – a uno dei suoi due civici di riferimento. Difficile, infatti, che anche Roberto Mugavero, editore di Minerva, possa trovare spazio nella mini squadra: lo stesso Mugavero ha ribadito più di una volta di non essere disponibile a ruoli da vice. Mai dire mai, se ne parlerà ancora oggi in vista dell’annuncio definitivo di domani, ma il borsino finora dà come possibile un accordo Cangini-Battistini che permetterebbe al centrodestra di raddoppiare le forze per cercare di riguadagnare il terreno perduto, il candidato del centrosinistra Matteo Lepore è infatti in campo già da tempo.

Candidatura Galletti: dubbi e consensi

Anche Fabio Battistini per la verità è uscito allo scoperto da mesi, la sua prima conferenza stampa risale al periodo natalizio. Un anticipo che però, a conti fatti, non ha portato Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia ad accelerare su di lui. Potrebbe, però, spuntarla all’ultimo scatto, forse in ticket con Andrea Cangini.

Dicevamo di domani, ieri sia il senatore Matteo Salvini, leader della Lega, sia Antonio Tajani, vicepresidente e coordinatore nazionale di Forza Italia, hanno assicurato che la parola finale sul candidato di Bologna (e anche su quelli di Milano e Napoli) sarà pronunciata martedì 6 luglio, ovvero domani. "Credo che martedì si possa risolvere ogni dubbio e partire con la campagna elettorale", ha detto Tajani a SkyTg24. Proprio la decisione di Milano, come già emerso, potrebbe essere decisiva per Bologna. Se davvero la coalizione sceglierà il civico Luca Bernardo, pediatra vicino alla Lega, allora sotto le Torri il Carroccio potrebbe dare il via libera a Cangini.

Viceversa, se dovesse sopravvivere la strategia del ‘civico puro’ che era nata in opposizione alla possibile candidatura di Maurizio Lupi a Milano, allora l’opzione Cangini potrebbe non spuntarla. Ma tanto tempo è passato, Lupi è uscito di scena e la candidatura del senatore sta raccogliendo troppi consensi dentro la coalizione, non ultimo il sostanziale via libera di Fratelli d’Italia: ecco perché Cangini oggi resta davanti a Battistini e Mugavero, e da Milano potrebbe arrivare la spintarella decisiva.
Anche Matteo Salvini ieri è tornato a parlare del ‘giorno del giudizio’. "Ci sono ormai poche città in cui la squadra va completata, tra cui Milano, Bologna e Napoli – ha detto ai microfoni di SkyTg24 –. Il resto in tutta Italia, da Torino a Roma il centrodestra con la Lega è già al lavoro da tempo mentre Pd e Cinquestelle non hanno ancora deciso, sono divisi, come a Roma, o come in Calabria non hanno neanche un candidato".