Bologna, 15 aprile 2018 -  Il Bologna mette a segno il match point a sua disposizione battendo 2-0 il Verona, sempre piú penultimo della classe. Passati in vantaggio grazie alla punizione di Verdi nel primo tempo, agli uomini di Roberto Donadoni viene il braccino corto nella ripresa ma la rete di Nagy nell'ultimo minuto di recupero firma il successo con il suo primo gol in serie A (FOTO).

Dalla Curva Bulgarelli, dopo il minuto di raccoglimento per Cesarino Cervellati, invocano un cambio di musica rispetto alla disastrosa trasferta di Crotone ("2000 Km noi di passione voi di vergogna" recita uno striscione esposto dalla Vecchia Guardia) e la sinfonia iniziale questa volta la suona tutta il Bologna: al 7' il tiro cross di Verdi su cui Destro, di nuovo in campo da titolare dopo 4 giornate, non arriva per un soffio viene respinto da Nicolas. Quattro minuti piú tardi ci prova allora Masina liberato dal limite dell'area dal passaggio di Palacio, ma il suo sinistro termina a lato.

La conclusione di Dzemaili, al 14', centra invece lo specchio della porta, ma Nicolas sventa il pericolo deviando in angolo. Il Verona resta ad aspettare gli avversari nella proprio metà campo senza riuscire quasi mai a sfruttare le ripartenze: quando al 20' Aarons potrebbe creare la superiorità numerica involandosi sulla fascia sinistra Pulgar lo stende rimediando un cartellino giallo. Per lo squillo del Bologna sembra solo questione di tempo e infatti arriva al 31': Masina lancia in contropiede Palacio che serve Verdi; il fantasista rossoblú viene steso dal limite dell'area procurandosi la punizione che trasforma nel vantaggio sorprendendo Nicolas sul proprio palo. La reazione dei gialloblú non si fa attendere ma è solo nei piedi di Cerci: l'ex Atletico Madrid fa tutto da solo, recupera palla ed entra in area, ma a pochi passi da Mirante spara sull'esterno della rete. Prima dell'intervallo risponde Pulgar con un tiro dalla distanza messo sopra la traversa da Nicolas.

Nella ripresa il Verona parte alla caccia del pari divorato al 7' da Romulo che tutto solo dentro l'area rossoblú calcia alle stelle. Donadoni decide allora di sostituire Pulgar, già ammonito e a rischio espulsione contro una squadra pronta a ripartire con piú concretezza, e inserisce Crisetig. A meno di 5 minuti dal suo ingresso però anche il neo entrato rimedia il cartellino giallo. Il Bologna allora prova a chiudere i giochi con Poli che serve Verdi, il cui scavetto arriva sulla testa di Palacio che però manda alto di poco. Al 36' è allora Dzemaili che con un tiro sulla respinta della difesa del Verona trova la risposta di Nicolas. Il Verona si scuote, mentre al Bologna viene il braccino corto: il neo entrato Lee ci prova con un potente tiro che Mirante mette in angolo e pochi minuti dopo la conclusione di Fares sibila il palo. Sono allora i rossoblú nell'ultimo dei 4 minuti di recupero a trovare il gol del 2-0 con Nagy che segue la percussione di Destro e segna il suo primo gol in serie A. Con tre punti in piú in classifica il Bologna si presenterà mercoledí sera a Marassi contro la Sampdoria. 

Anche Dzemaili e Palacio sono andati vicino al gol, adesso il Bologna sale a 38 punti in classifica e vede la quota salvezza ormai blindata. Il Verona invece resta a 25 punti.

Il commento di Roberto Donadoni

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