Bologna Genoa: in campo domani
Bologna Genoa: in campo domani

Bologna, 20 settembre 2021 – "Da ogni gara dobbiamo trarre insegnamenti: quelli ricevuti dalla sconfitta contro l’Inter sono che se entri in campo senza l’atteggiamento giusto prendi sei gol”. Necessario, per Sinisa Mihajlovic, fare un passo indietro e andare ad analizzare la pesante sconfitta contro l’Inter di sabato (6 a 1), prima di gettarsi nel prepartita di Bologna - Genoa, in programma domani, martedì 21, alle 18,30 al Dall’Ara.

Una sconfitta che, comunque, sembra non aver condizionato troppo Mihajlovic: “Loro fino al 25’ hanno passato la metà campo due volte e hanno fatto due gol, ci sono certi momenti in cui se fai errori vieni punito. Noi in ogni gara dobbiamo sputare sangue. L’impressione è che fosse l’Inter ad aver maggiore paura di noi, ed è forse quello che gli ha permesso di vincere la gara. Per noi, che facciamo questo lavoro, è solo una situazione che fa parte del nostro viaggio, dell’insegnamento che dobbiamo apprendere. Nessuno è contento, ma può succedere. I ragazzi pensano già al Genoa: sarà una partita difficile, giocando in casa dobbiamo riscattarci ma possiamo farlo solo se rimaniamo sereni e concentrati su quello che dobbiamo fare”.

Un Bologna che torna quindi in campo a distanza di pochi giorni dall’ultima sfida, avendo nel Genoa l’occasione per riscattarsi: “Quando arrivi da una batosta del genere devi aggrapparti alle certezze che hai sviluppato: l’importante è che ognuno di loro faccia quello che deve fare. La vita si vive con i problemi, cercando di risolverli: sappiamo che il campionato è lungo e difficile, è in questi momenti in cui bisogna rimanere sereni e andare avanti”.

Una squadra, quella di Mihajlovic, apparsa molto differente rispetto alla gara di Bergamo contro l’Atalanta, trasferta dalla quale il Bologna era uscito con un punto: “Le partite le prepariamo sempre nella stessa maniera. Ogni partita è una storia a sé. Contro l’Atalanta abbiamo difeso bassi perché ci pressavano, l’Inter ci ha lasciato spazi. Anche nella prima ripartenza subita l’azione è nata da una rimessa laterale nostra. Non cambio la mentalità della mia squadra per una partita sola. L’atteggiamento è stato giusto, ma ci sono stati piccoli errori che hanno permesso all’Inter di fare gol. Purtroppo contro le grandi squadre anche un piccolo errore basta per farti prendere gol. Penso che neanche ai miei giocatori piacerebbe stare in difesa e fare le barricate”.

Il dato che preoccupa è che la sconfitta contro l’Inter ha rappresentato l’undicesima volta in cui il Bologna è uscito dal campo con più di 4 gol subiti da quando Mihajlovic è tornato sotto le Due Torri: “Magari sbaglio io, sbagliamo noi: sono qui da quasi 4 anni, i giocatori li conosco. Quando vedo la mia squadra che si allena bene e che cerca di fare bene non posso arrabbiarmi. Questa era la partita perfetta al momento giusto: loro venivano da un pareggio e una sconfitta, noi da buoni risultati. Noi saremmo andati là per fare la nostra partita, ma è successo tutto il contrario. A nessuno fa piacere prendere 4 o 5 gol, ma è anche vero che lo scorso anno tra noi e l’Inter c’erano 50 punti di differenza”.

Focus sulla gara di domani, contro il Genoa: “Ci sono i reparti dove possiamo cambiare, altri dove dovranno giocare gli stessi. Sicuramente cambieremo qualcosa laddove si può cambiare, stanno tutti bene a parte Schouten e Kingsley. Qualche cambio dietro? Non saprei, cercherò di cambiare il meno possibile, mettendo la migliore squadra che posso schierare”. Una squadra, quella di Ballardini che “ha perso l’ultima partita in casa: se vogliamo rimanere a sinistra nella classifica, queste sono sfide che dobbiamo vincere”.

Chiusura sul mancato ingresso di Orsolini e sulla gestione di Arnautovic: “Orsolini? È stata una scelta tecnica, con l’Inter mi servivano due esterni che mi potessero dare maggior copertura, quindi Skov Olsen e Sansone. Arnautovic? Ha giocato tre partite di fila in Nazionale, può farlo anche qui. Serve che entri in condizione, l’importante è che non si faccia male. Dobbiamo gestirlo. Ci aspettiamo faccia di più rispetto a quanto visto contro l’Inter, un attaccante come lui ci deve fare salire. Sabato ha avuto un lutto familiare, non era molto presente ma voleva comunque giocare. Penso che per domani sarà tutto a posto: vedremo un altro Arnautovic e un altro Bologna. Con lui possiamo attaccare in maniera diversa”.

Assieme a Mihajlovic, in conferenza stampa, presente anche Nicola Sansone: “Premetto che ci vuole sempre umiltà, in ogni gara: nei primi 5’ abbiamo lasciato l’Inter nella sua metà campo, l’atteggiamento è stato giusto. Non siamo stati bravi a interrompere le ripartenze. La mia occasione? Dovevo prendere lo specchio, domani cercherò di fare gol”.