Fortitudo Bologna, coach Antimo Martino (FotoSchicchi)
Fortitudo Bologna, coach Antimo Martino (FotoSchicchi)

Bologna, 21 gennaio 2019 – Manca solo l'ultimo, decisivo passo per poter davvero toccare con mano la promozione in serie A. La Fortitudo Lavoropiù ha infatti ormai solo l'ultimo ostacolo da superare tra sè e la promozione in serie A. L'avversario, storica rivale di mille battaglie si chiama Treviso, che sarà ospite della truppa di Antimo Martino domenica prossima, alle 12 al PalaDozza.

Stefano Mancinelli e compagni sono attesi da un vero e proprio mezzogiorno di fuoco, in un confronto che sarà probabilmente decisivo sulle sorti della stagione. PalaDozza già tutto esaurito per il confronto, con i pochi biglietti a disposizione che sono andati letteralmente bruciati nella giornata di oggi, per un tutto esaurito scontato, ma che conferma l'attesa da parte dei tifosi per il confronto con i veneti.

A sottolineare l'importanza del successo di Faenza con Imola è proprio Antimo Martino. “Vittoria importantissima per come è arrivata. Facile dire che si pensava a questa gara e non a Treviso, ma alla fine è andata così. Abbiamo rispettato Imola, abbiamo giocato ottimi minuti, e abbiamo acquisito una mentalità vincente che va al di là delle altre cose. Domenica la gara più importante della mia carriera? Non so, onestamente per me sono state più importanti le prime gare di campionato quando avevo molti occhi addosso e la gente poteva chiedersi se fossi stato in grado di reggere questo ruolo. Sono arrivate delle vittorie malgrado infortuni, e sia io che la squadra da lì abbiamo acquisito certezze”.

Di sicuro la certezza è che una vittoria contro Treviso ricaccerebbe a -8 anche la De Longhi (e il vantaggio degli scontri diretti) e manterrebbe in scia della Effe (ma comunque a -6) solo Montegranaro, avvicinando e non poco l'Aquila al ritorno in serie A.