Bologna, 21 aprile 2021 - "Non prendo lezioni di schiena dritta né di autonomia da nessuno. Questa è una scelta che faccio per Bologna". La sindaca di San Lazzaro Isabella Conti, nella sua prima uscita pubblica al Salotto di Patrizia Finucci Gallo all'hotel Il Guercino in Bolognina ,cerca di mantenere la sua promessa di campagna elettorale gentile.

Aggiornamento San Lazzaro tifa Isabella Conti. "Ma dovrebbe dimettersi"

Ma, dopo aver incassato l'appoggio di Volt (era presente al Salotto Marcello Saltarelli) ha comunque risposto agli affondi dell'avversario dem Matteo Lepore.  L'attacco 'dopo Salvini fermeremo anche Renzi', lanciato dall'assessore alla Cultura, non le è piaciuto, "una forzatura, fuori luogo., visto che il modello a cui tutti aspiriamo è quello di Bonaccini, dove c'è anche Italia Viva". 

La sindaca ha, però, ribadito "di essere senza etichette, simboli, di non avere capi. Di essere - insomma - Isabelliana", assicurando di non aver sentito l'ex premier all'indomani della sua discesa in campo. Sebbene proprio Renzi, oggi, nella sua e-news ha fatto il suo 'in bocca al lupo' a Isabella.

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La Conti  ha comunque tenuto a rimarcare la sua discontinuità, lanciando alcune stoccate, come sulle infrastrutture come il Passante che non "va fermato, ma si deve assolutamente migliorare".

Critiche arrivano anche al People Mover, al Pug, il piano urbanistico generale di Bologna "che ha tanti bei propositi, ma va calato nel contesto della nostra città".

Infine, gli asili nidi gratuiti. Il fiore all'occhiello del modello San Lazzaro è stato picconato da Lepore nella sua conferenza stampa quasi in contemporanea con l'intervento della Conti al Guercino. E, su questo, la sindaca ha tenuto a precisare: "Le fatture arrivate ai cittadini di San Lazzaro? Riguardano la refezione che può essere rimborsata con il bonus Inps. Questa è disinformazione: i nidi a San Lazzaro sono completamente gratuiti".

Resta, infine, il nodo dimissioni da prima cittadina. Tema, questo, rilanciato sia dal centrodestra ma anche da alcuni suoi sostenitori che, durante la diretta Facebook dalle Aldini Valeriani, ne hanno chiesto conto. Isabella, su questo, ha dettato la linea: si dimetterà dopo le primarie. Resta da capire il 'quando'. Insomma, in caso di vittoria ai gazebo, lei dovrà dimettersi da sindaca un mese prima delle elezioni.

"E' ovvio che se si potesse far votare San Lazzaro già a ottobre, mi dimetterei subito dopo i gazebo che dovrebbero essere a giugno. Dipenderà dai tempi". Resta, infine, pronta a lasciare il direttivo di Italia Viva.