Gianni Morandi e Matteo Salvini (Ansa)
Gianni Morandi e Matteo Salvini (Ansa)

Bologna, 23 aprile 2015 - “Se Gianni Morandi è così attento alle esigenze degli immigrati, visto che non gli mancano soldi e case dia il buon esempio: accolga, ospiti, mantenga e paghi di tasca sua!”. Lo ha scritto il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook, dopo che il cantante aveva invitato i suoi fan a ricordare che anche gli italiani sono stati un popolo di migranti.

 

Se Gianni Morandi è così attento alle esigenze degli immigrati, visto che non gli mancano soldi e case dia il buon...

Posted by Matteo Salvini on Mercoledì 22 aprile 2015

 

Così, dopo le polemiche sul web, Gianni Morandi finisce al centro della contesa politica. Il cantante ha ricordato con un post su Facebook il passato da emigranti degli italiani, con un paragone tra le navi che trasportavano i connazionali nel Nuovo mondo e i barconi che portano in Europa i migranti dell’Africa.

 

21 aprile. A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di...

Posted by Gianni Morandi on Martedì 21 aprile 2015

 

E adesso nella polemica intervengono in tanti. Nichi Vendola difende il cantante: “Gli insulti su Gianni Morandi sono il segno degli effetti della droga politica che viene inoculata nelle vene della societa’ italiana dagli imprenditori della paura, dai razzisti e da coloro che non hanno nessun sentimento di umanità di fronte alla più grave tragedia umanitaria del dopoguerra”, dice Vendola interpellato alla Camera. Penso - aggiunge - “che Gianni Morandi abbia semplicemente rievocato una realtà storica che nessuno può cancellare. Basta fare il giro del mondo per scoprire quanti italiani sono stati stranieri in altre patrie, quanti hanno mangiato il pane amaro dell’emigrazione, quanti hanno lavorato duramente per integrarsi in società talvolta ostili”.

Solidale anche il senatore di Ap Giovanardi: “Gianni Morandi ha detto una cosa talmente ovvia e vera dal punto di vista storico sull’emigrazione di 60 milioni di italiani all’estero, che ogni persona normale non può che essere d’accordo con lui. Purtroppo davanti a problemi giganteschi come quelli che nascono da una mondo dilaniato dalle guerre e dal fanatismo ideologico i politici normali cercano soluzioni possibili, gli altri gridano ed insultano per raccattare qualche voto in più”.