Bologna, 5 maggio 2021 - Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E, così, per la campagna delle primarie, gira voce che arriverà sotto le Due Torri il guru Daniel Fishman. Lo spin doctor dell’agenzia Consenso, colui che ha seguito la campagna elettorale di Stefano Bonaccini, rivoluzionandone il look con i famosi occhiali a goccia, presto sbarcherà in città e si mormora che sarà lui a seguire Matteo Lepore. L’ufficialità ancora non c’è, ma il super esperto di comunicazione politica ammette di essere venuto spesso a Bologna perché "qui ho amicizie importanti". Sui suoi prossimi impegni in vista della campagna elettorale non conferma, ma nemmeno smentisce. E c’è chi scommette che nel giro di qualche giorno sarà nello staff dell’assessore alla Cultura.

"Bologna è una bella partita, nel senso più nobile del termine. Poi su quanto sia aperta si vedrà. Stiamo monitorando le diverse elezioni in Italia, ma direi che quella bolognese è la sfida più interessante che c’è in questo momento. Da esperto, è chiaro che l’attenzione su queste primarie è massima. Anche perché chi vincerà ai gazebo, molto probabilmente vincerà le elezioni...".

Fishman, del resto, con il caso Bologna è parecchio avanti, e ha già dati e studi sui gazebo di giugno: "Il risultato secondo me sarà piuttosto chiaro...". Del resto si mormora che lo stratega politico non conosca solo Lepore, ma pure Isabella Conti con cui ci sarebbero stati dei contatti. "Sono due buoni candidati, con profili e posizionamenti diversi, ma anche relativamente vicini, essendo una primaria", spiega il guru.

In attesa di capire se Lepore cambierà montatura di occhiali nelle prossime settimane, dà solo un piccolo consiglio ai contendenti: "Siano loro stessi. Non lavoro mai costruendo dei personaggi". Intanto c’è chi si chiede come tornaranno i conti della campagna per i gazebo. Non è un segreto che il regolamento delle primarie presuppone un tetto di spesa, al momento definito in 20mila euro. E che ingaggiare Fishman ha dei costi probabilmente più ingenti. Ma non solo. In azione c’è pure la ’macchina’ web di Lepore per la quale c’è una collaborazione con la Bellerofonte di Lorenzo Salmi che cura i social.

Conti e Aitini insieme in piazza Maggiore

C’è poi chi adombra il sospetto che magari sarà il Pd (forse quello regionale) in qualche modo a investire sulla campagna. Ma Lepore, già l’11 aprile, nell’annunciare il social network che collega i suoi volontari, aveva rassicurato: "Tutto sarà trasparente e rendicontato. Verranno attivate raccolte fondi online, in stile americano". Oggi quello che trapela dal suo staff è che "ci sono stati contatti con diverse agenzie, ma definiremo eventuali collaborazioni quando saranno stabilite le regole delle primarie".