Bologna, 28 gennaio 2020 - Il commercio on line sta danneggiando tante categorie. Esempio: le ferramenta di paese che, oltre alla grande distribuzione, si ritrovano le proposte delle aziende on line. Le serrande chiuse stanno cambiando le relazioni sociali dei paesi e dei quartieri. 
Gianfranco Malavolti, Campogalliano (Modena)

 

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

Il commercio on line è una evoluzione della quale bisogna tenere conto perchè tutto il mondo va in questa direzione. L’e-commerce ormai è una opzione fondamentale per i consumatori. I negozi, quindi, devono riposizionarsi in qualche modo. Inevitabilmente devono cercare di agire con metodi nuovi. Più si lavora sull’immagine e sull’esperienza, meno si attrarranno persone esclusivamente intenzionate a provare il prodotto per acquistarlo poi online. I negozi devono sempre più differenziarsi dagli acquisti sul web e migliorare la loro immagine. Presentare i prodotti con una pagina Facebook o in una Home page può aiutare.
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