Bologna, 20 ottobre 2019 - Considero la proposta di togliere il voto agli anziani una delle sparate del comico Beppe Grillo. Non so lui, poiché appartiene alla categoria, ma per tanti di noi le speranze sono rivolte a figli e nipoti, motivo per mantenere il diritto al voto. Evito altre considerazioni, non riuscirei a trattenere la penna.
Domenico Mengozzi, Ravenna

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

Nessuno sa perchè Beppe Grillo ha deciso di fare un autogol. Proponedi togliere la facoltà di voto agli anziani: lui ha 71 anni ed è quindi nella lista. A dire il vero, come ha scritto ieri Massimo Donelli, i gerontologi hanno sancito che si è anziani a 75 anni. Ma Grillo si chiama fuori. Per farlo però non c’è bisogno di escludere tutti i vecchi, la maggior parte dei quali è in forma, in grado di ragionare meglio di tanti giovani. Grillo parli per sè. C’è anche una proposta trasversale di dare il voto ai sedicenni. Altra idea suggestiva, ma inopportuna. Facciamo così: lasciamo perdere l’età degli elettori e pensiamo alla qualità degli eleggibili.

beppe.boni@ilcarlino.net