Casa Dalla accoglie i vincitori. Caracchi: "Le stanze come un set. E aprirà presto un nuovo ambiente"

Il responsabile di Pressing Line: "Le interviste agli artisti in uno speciale realizzato da iCompany per Rai Uno"

Bologna, 4 gennaio 2024 – Nel luogo più visitato di Bologna – dove ogni oggetto, ogni scorcio, evoca rime e melodie che hanno fatto della città il riferimento geografico della grande canzone d’autore italiana –, quest’anno, il 5 marzo, andrà in scena una appendice della serata precedente, il 4, data finale della rassegna Ciao, in programma al Teatro Celebrazioni. Casa Dalla, in via D’Azeglio, sarà infatti protagonista di un appuntamento organizzato da Pressing Line, la storica etichetta del cantautore, dalla Fondazione Dalla e da iCompany.

Casa Dalla in via D'Azeglio
Casa Dalla in via D'Azeglio

Daniele Caracchi, lei rappresenta Pressing Line e la Fondazione Dalla. Il 5 marzo avete in programma una apertura straordinaria della casa.

"Sì, è una richiesta arrivata già la scorso anno dai finalisti del Premio e adesso finalmente riusciamo a realizzare quella aspirazione: aprire la casa dove Lucio Dalla ha vissuto e scritto buona parte dei suoi capolavori ai vincitori della nostra rassegna, agli artisti che, la sera prima, avranno ricevuto il Ballerino Dalla".

Cosa succederà nella giornata?

"Le stanze diventeranno un set televisivo, un luogo dove i musicisti, freschi del riconoscimento, rifletteranno sul loro rapporto con Lucio Dalla. Un rapporto fatto di ispirazione, di ascolti, di omaggi a volte dichiarati, altre volte profondi, da scoprire. È una generazione di giovani che, nelle loro composizioni, al di là del linguaggio musicale che ha scelto, avverte forte l’influenza di Lucio. E la casa di via d’Azeglio è il luogo migliore per evocare le atmosfere che ritroviamo poi in tantissime sue canzoni. Per loro sarà come aprire un flusso di coscienza".

Diceva che le stanze di via D’Azeglio si trasformeranno in un set.

"Sì, registreremo, naturalmente a porte chiuse, tutte le conversazioni e le interviste che gli artisti faranno. Saranno liberi di muoversi come vorranno, di confrontarsi con tutto quello che la casa contiene, di respirare l’atmosfera che, qui, Lucio ha condiviso con tanti loro colleghi famosi. E il materiale confluirà nello speciale che realizzeremo, insieme a Massimo Bonelli e alla sua iCompany per Rai Uno".

Lo speciale che vedremo in differita.

"Per noi di PressingLine e di Fondazione Dalla è un primo importante passo per fare davvero di Bologna la città di riferimento della nuova musica italiana, proprio come sarebbe piaciuto a Lucio, che era, come sappiamo, molto attento ai nuovi talenti. Questo è l’obiettivo al quale lavoriamo, e che porterà, auspichiamo nelle prossime edizioni, a portare Ciao agli onori della diretta televisiva".

Casa Dalla registra un enorme successo di pubblico ogni volta che viene aperta. Prevedete delle novità nell’immediato futuro?

"Sì e il momento per annunciarle sarà proprio la serata del 5 marzo. Posso anticipare che nei nostri piani c’è, in tempi brevi, l’apertura di nuovo ambiente fino a oggi non visitabile: sono in corso i lavori per renderlo agibile e con esso arricchiremo l’offerta ai visitatori di Casa Dalla. Sarà un’occasione per potersi immergere sempre di più nell’universo umano e artistico del cantautore, rivelando aspetti sino a oggi inediti, del luogo nel quale ha abitato".