Reggio Emilia, 18 gennaio 2019 - Alla fine l'ha avuta vinta la Lega che, in quanto partito politico, ha la precedenza su altri per l'occupazione delle piazze sotto elezioni. Quindi dovrebbe finire così: la Lega si ritroverà con i propri sostenitori in 'piazza' contesa, ossia piazza della Repubblica, di fronte al municipio. Le Sardine, però, hanno chiesto alla Questura di potere occupare - sempre per giovedì 23, sempre a Bibbiano - un altro spazio a circa 100 metri di distanza, ossia piazza Libero Grassi. 

"La priorità della scelta va al partito politico sull'associazione di cittadini - spiega Mattia Santori (VIDEO) -, prendiamo atto di questo. Contemporaneamente, abbiamo chiesto piazza Libero Grassi. Stiamo ancora attendendo la risposta della Lega: se loro faranno un passo indietro, lo faremo anche noi", ribadisce il portavoce delle Sardine. Un'ipotesi - quella del doppio ritiro - che era stata caldeggiata anche dagli amministratori e dai cittadini della Val d'Enza dopo l’allarme bomba negli uffici del municipio di Bibbiano due giorni fa: "Qui la tensione e il clima d'odio sono alle stelle: occorre che tutti facciano un gesto di responsabilità".

"Per questo - continua Santori - lunedì sera ci troveremo con i cittadini al teatro Metropolis di Bibbiano, per decidere assieme cosa vogliamo fare. Noi abbiamo 7mila persone pronte a scendere in piazza, ma siamo a disposizione anche a ritirare la richiesta della seconda piazza, se i cittadini di Bibbiano ce lo chiedessero". "Dato che per noi la priorità sono i cittadini lunedì sera capiremo qual è la volontà delle persone - spiegano le Sardine -. Se vorranno una manifestazione con 7mila persone nella piazza data dalla Questura o se preferiscono non fare nulla". "Salvini - aggiungono - vorrà strumentalizzare questa piazza, lo impediremo".

Il commento Quei pesciolini mutanti scesi da Marte di Beppe Boni

La richiesta di un passo indietro generalizzato - di Lega e Sardine all'unisono - era stata avanzata anche nel pomeriggio, prima dell'incontro in Questura. "Chiediamo alla Lega un gesto di responsibilità e di civiltà: Lasciamo stare Bibbiano - è l'appello di Santori - e parliamo di contenuti. Se rinuncerà a quella piazza, andremo a dire in Questura che non saremo nella piazza accanto. Non strumentalizziamo un caso di magistratura che non ha niente a che vedere con il futuro dell'Emilia Romagna". Intanto Salvini da Casalgrande tende una mano alle sardine

La stessa richiesta le Sardine l'avevano già avanzata venerdì sera nel corso della presentazione del maxi evento bolognese in calendario per domenica 19.