Classifica dei governatori più graditi, Bonaccini sul podio

Il Presidente dell’Emilia Romagna segue Zaia (Veneto) e Fedriga (Friuli Venezia Giulia) nell’ultima rilevazione Swg. Per il 62% dei consensi. Chi sarà il suo successore in regione? Le ultime notizie

Bologna, 14 maggio 2024 – Stefano Bonaccini è tra gli amministratori più graditi d’Italia nella classifica che vede in pole position il governatore del Veneto Luca Zaia della Lega, seguito dal collega del Carroccio Massimiliano Fedriga del Friuli Venezia Giulia.

Il presidente dell’Emilia Romagna, esponente di centro sinistra, è al terzo posto sul podio della rilevazione Swg effettuata su un campione di 11.589 maggiorenni residenti in Italia tra il 21 febbraio e il 26 aprile.

Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna, è terzo nella classifica di gradimento dei presidenti di Regione secondo l'ultima rilevazione Swg
Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna, è terzo nella classifica di gradimento dei presidenti di Regione secondo l'ultima rilevazione Swg

Stando all’indagine Bonaccini ha riscontrato il 62% dei consensi tra gli intervistati, contro il 70% di Zaia e il 64% di Fedriga.

Con il 56% dei consensi a Bonaccini segue il presidente della Campania Vincenzo De Luca (Pd-centrosinistra) che si posiziona al quarto posto, guadagnando sette punti percentuali rispetto al 2023.

Fanalino di coda il governatore della Sicilia Roberto Schifani (Forza Italia) con il 27%b dei consensi, preceduto dal presidente del Lazio Francesco Rocca (Fratelli d'Italia) con il 29%.

Il dopo Bonaccini, chi sarà il nuovo Governatore dell’Emilia Romagna?

Stefano Bonaccini è candidato alle elezioni europee dell'8 e 9 giugno, capolista dei dem nella circoscrizione Nord-Est. Le elezioni regionali in Emilia Romagna si potrebbero tenere già a fine ottobre (papabile la data del 27).

Chi prenderà il posto di Bonaccini?

In caso di elezione al Parlamento europeo, le sue dimissioni potrebbero arrivare all'inizio di luglio.

I nomi. Restano in pole l’assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Colla e il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale.

Nella rosa anche Elisabetta Gualmini, anche se candidata bis alle Europee, e la vicepresidente della Regione Irene Priolo. Sempre papabile anche Graziano Delrio (anche se, in un’intervista al Carlino, ha fatto sapere al momento di non candidarsi).

Il vero nodo restano le primarie. Si faranno o non si faranno? Bonaccini non ha chiuso ai gazebo, intanto domani c'è la direzione Pd da cui partirà il percorso programmatico per le Regionali.