GIOVANNI VOLPONI
Cosa Fare

Neil Harbisson, tre giorni di performance con l’artista cyborg

A Fano l’anglo-spagnolo noto per ‘l’antenna in testa’: suonerà un pianoforte con lampadine colorate collegate ai tasti

L’artista, musicista e filosofo Neil Harbisson con la famosa ’antenna’

L’artista, musicista e filosofo Neil Harbisson con la famosa ’antenna’

Fano, 29 marzo 2024 – Sarà un cyborg-weekend quello che animerà Fano tra oggi e domenica: la città ospiterà infatti una articolata performance in Italia del primo uomo cyborg riconosciuto ufficialmente, l’artista, musicista e filosofo anglo-spagnolo Neil Harbisson . Conosciuto internazionalmente per essere ‘l’uomo con un’antenna in testa’, Harbisson è per la Gran Bretagna ufficialmente un cyborg da quando, nel 2004, si è fatto impiantare un innovativo strumento che è in grado di trasformare le varie tonalità di colore in frequenze sonore e di conseguenza gli permette di ovviare alla patologia congenita da cui è affetto – l’acromatopsia –, che gli procura la sola visione in bianco e nero.

Harbisson , con l’aiuto di ingegneri e programmatori, ha messo a punto il primo sensore che da vent’anni lo accompagna giorno e notte, un software installato nella nuca che, sopra la testa, ha un’antenna flessibile che ‘legge’ i colori, mentre trasmette frequenze sonore direttamente vicino all’orecchio.

Nel 2010 ha creato la Cyborg Foundation, un’organizzazione internazionale per sostenere chi vuole diventare cyborg. La sua arte esplora i concetti di identità, percezione umana, connessione tra vista e udito, spesso a partire dal pianoforte, strumento che ha studiato per anni. Assieme ad un altro artista cyborg, Pol Lombarte, Harbisson da oggi pomeriggio inizierà nella Pinacoteca San Domenico il workshop Sonochromatic Piano.

 I due trasformeranno un normale pianoforte verticale in qualcosa di più: installeranno delle lampadine colorate collegate ai tasti. Dalle 15 alle 20, ma anche domani dalle 10 in poi, sarà possibile assistere, partecipare, conversare con lui.

Poi, domani sera alle 21 il clou della performance: Neil suonerà il pianoforte e ogni nota illuminerà una lampadina. Il suo impianto sarà collegato via bluetooth a delle casse, per cui puntando la sua antenna verso le lampadine, sia lui che il pubblico sentiranno le frequenze corrispondenti ai colori.

"Ma non solo – spiega Filippo Rosati, presidente di Umanesimo Artificiale, associazione che ha organizzato l’evento in collaborazione con Pesaro 2024 – perché i presenti sentiranno contemporaneamente la musica del pianoforte stesso e vedranno le lampadine illuminarsi. Insomma una moltitudine di stimoli sensoriali diversi, per una performance unica che rappresenta davvero la nuova frontiera dell’arte che sfrutta la tecnologia".

L’ingresso è gratuito a tutte e tre le giornate: anche domenica, sempre dalle 15 alle 20, si potrà nuovamente interagire con i due artisti.

"Avevamo invitato Neil – prosegue Rosati – già l’anno scorso, ma poi il suo arrivo era sfumato. Lo seguiamo da tanto per il suo impegno divulgativo e artistico a favore degli impianti connessi col corpo umano. La nostra associazione fa ricerca su questi ‘nuovi corpi’, corpi ‘aumentati’ dalla tecnologia, e non è il nostro primo evento con un cyborg, anche se assistere a una performance di Neil sarà sicuramente il non plus ultra del suo genere. Invitiamo chiunque, curiosi e scettici, a venire e scoprire i dietro le quinte di queste avanguardie della tecnologia e ricerca".