Esposito in azione: ieri ha giocato a corrente alternata
Esposito in azione: ieri ha giocato a corrente alternata
La sconfitta casalinga apre le porte ad un "chiarimento" e così a fine gara i giocatori vanno in pellegrinaggio sotto la curva ad ascoltare prima i Panthers ‘77 e poi gli Ultras Fano. Discussioni fra atleti e tifosi anche in tribuna perché questa seconda battuta d’arresto, forse, ha messo a nudo le problematiche del Fano di oggi. In sala stampa, non a caso, si presenta dapprima il responsabile dell’area tecnica Enzo Agliano. "È capitato in questa partita quello che non doveva capitare – ha esordito Agliano...

La sconfitta casalinga apre le porte ad un "chiarimento" e così a fine gara i giocatori vanno in pellegrinaggio sotto la curva ad ascoltare prima i Panthers ‘77 e poi gli Ultras Fano. Discussioni fra atleti e tifosi anche in tribuna perché questa seconda battuta d’arresto, forse, ha messo a nudo le problematiche del Fano di oggi. In sala stampa, non a caso, si presenta dapprima il responsabile dell’area tecnica Enzo Agliano. "È capitato in questa partita quello che non doveva capitare – ha esordito Agliano – nel senso che abbiamo preso subito gol e poi abbiamo dovuto affrontare una squadra abituata a fare battaglia e a lottare. Loro hanno retto bene, noi ci abbiamo provato in tutti i modi, è vero che non abbiamo avuto tantissime occasioni, però probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto". Il match ha mostrato che il Fano non ha valide alternative quando si tratta di cercare in corsa altre soluzioni. "Ho sempre detto – conferma il direttore tecnico Agliano – che la disponibilità del presidente c’è assolutamente nel voler fare qualcosa. Oggi ci è mancato Broso e alcune alternative sono andate via, come Maglie in settimana e Mainardi prima ancora per cui numericamente ci è mancato qualcosa. Ma non era semplice giocare contro una squadra così esperta come il Matese".

Mister Gioffrè arriva subito dopo. "Sapevamo di incontrare un Matese che l’anno scorso con gli 811 di oggi è arrivato terzo in classifica. Peccato – ha esordito – perché abbiamo preso gol sull’unica loro occasione per giunta su palla inattiva, scaturita addirittura da un errore nostro. Purtroppo in questo periodo non ci sta girando bene e al minimo errore veniamo castigati. Abbiamo tentato di rimettere in carreggiata la gara, ma non ci siamo riusciti perché a volte siamo andati un po’ in confusione invece di fare il nostro gioco. Ripeto, di fronte avevamo una squadra che si è difesa a spada tratta – ha concluso il tecnico del Fano – ed ha portato alla fine a casa il risultato. Noi abbiamo fatto il possibile per quello che è oggi il nostro potenziale per cercare di recuperarla".

Corrado Urbano, allenatore del Matese: "Siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato, poi abbiamo lasciato veramente pochissime chance al Fano. Sono molto contento del risultato che ci dà morale ma soprattutto della capacità della mia squadra di saper anche soffrire nei momenti difficili della gara. Fare tre punti qua, per noi non era facile, mettiamo in classifica punti importanti, ottenuti contro una squadra che dalla metà campo in su ha valori di grande qualità".

s.c.