Ieri l’Alma ha ufficializzato la nuova addetta stampa: Lara Facchini che prende il posto di Ilaria Di Felice. Confermato, invece, per il secondo anno consecutivo Carlo Briganti quale responsabile marketing e commerciale che avrà il compito di relazionarsi con il mondo imprenditoriale ed economico locale per sostenere l’Alma in questa nuova...

Ieri l’Alma ha ufficializzato la nuova addetta stampa: Lara Facchini che prende il posto di Ilaria Di Felice. Confermato, invece, per il secondo anno consecutivo Carlo Briganti quale responsabile marketing e commerciale che avrà il compito di relazionarsi con il mondo imprenditoriale ed economico locale per sostenere l’Alma in questa nuova avventura in Serie C. Briganti aveva già ricoperto lo stesso ruolo dieci anni fa per tre stagioni. "Cerchiamo di riconfermarci – ha detto Carlo Briganti – e magari fare ancora meglio della stagione scorsa a livello di sponsorizzazioni, consapevoli comunque che il momento attuale a causa del Covid-19, da cui si spera stiamo uscendo, è particolare. Ringrazio il presidente Claudio Gabellini e tutta la società per la fiducia che ripongono in me, visto che mi sostengono e mi aiutano in tutto e per tutto. Cercheremo di dare il massimo e fare bene anche a livello di sponsor ed economico. Colgo l’occasione per invitare tutta l’imprenditoria che da anni è vicina alla nostra società, di continuare a sostenerci anche in questo difficile e complicato periodo". Compito delicato quello della ricerca delle sponsorizzazioni che rappresenta una delle entrate più rilevanti nel bilancio della società fanese e che comunque ha visto l’interesse di diverse aziende fanesi verso la società granata, interesse che stando alle prime voci dovrebbe essere riconfermato anche per la prossima stagione. Come pure andrà valutato il proseguimento della collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Ente Carnevalesca per la promozione sulla maglia granata del Carnevale di Fano. Un’operazione d’immagine questa che ha portato la principale e più antica manifestazione fanese negli stadi, sui giornali e sui siti on line"