Il Sassuolo ha vinto 2-0 contro la Spal (foto Businesspress)
Il Sassuolo ha vinto 2-0 contro la Spal (foto Businesspress)

Ferrara, 27 settembre 2018 - Lezione di calcio allo stadio ‘Mazza’. Il Sassuolo di De Zerbi manda tutti a scuola, Semplici compreso. La Spal perde in casa 0-2 e ritorna sulla terra definitivamente dopo la sconfitta di Firenze di sabato scorso. Pronti via ed è Sassuolo più Fares contro la Spal. La banda Semplici sale sul palco del ‘Mazza’ con due novità: Simic al posto di Cionek e Valdifiori in regia al posto di Schiattarella. A Ferrara sbarca un Sassuolo sbarazzino, che po’ permettersi di tenere in panca (vista Milan) Boateng, Berardi e Di Francesco. Ma lo spartito del più zemaniano dei suoi discepoli, De Zerbi, sceglie lo stesso spartito. Palla che gira, veloce, con quel suo 3-4-2-1 e Djuricic che taglia a fette la zona tra centrocampo e trequarti.

La Spal se ne sta abbottonata (manco fosse freddo) e il dubbio serpeggia, strategia o difficoltà?, scegliendo di fatto di attaccare in ripartenza. Solo che è dura perché Petagna è molle, Antenucci spreca ossigeno per dare una mano nel tentativo di recuperare palla e Fares, chiamato a rifornire della sinistra, si incarta su ogni pallone. E quando fai fatica a recuperare palla, contro una squadra che accetta il rischio di giocare veloce, i guai sono dietro l’angolo. Infatti gli ultimi 15 minuti del primo tempo sono un patibolo. La Spal esce dall’angolo grazie al fronte destro – Lazzari crossa bene, e non è più una novità  - e crea l’occasione più ghiotta della frazione. Angolo, Petagna spizza e Consigli si supera parando la botta da due passi di Felipe.

Si rientra e la Spal è più pimpante. Il solito Lazzari canta e porta la croce, bravo dopo appena un minuto a incunearsi in area. Angolo e biancazzurri in pressione. La ragnatela neroverde incolla i meccanismi di gioco di Semplici e la Spal è nelle maglie di Magnanelli che detta e coinvolge tutti al gioco. Al 13’ il Sassuolo passa: Simic non è impeccabile e Gomis respinge male, sulla respinta si avventa Adjapong (0-1). La secchiata d’acqua in faccia scuote la Spal che, nel frattempo, perde Kurtic (ammonito) dopo uno scontro di gioco. La squadra va a strappi, Lazzari non è infinito e le tre punte (troppo tardi?) non incidono. Il Sassuolo è in forma, tiene il campo e la chiude al 44’ con Matri, subentrato a Babacar (0-2). Il bottino di inizio campionato tiene a freno Cassandre e spie d’allarme ma la Spal accumula due sconfitte consecutive con 5 gol subiti e zero all’attivo. E il trittico adesso dice Sampdoria, Inter e Roma (FOTO). 

Il tabellino

Spal – Sassuolo 0-2
Spal (3-5-2): Gomis; Simic, Vicari (35’ s.t. Paloschi), Felipe; Lazzari, Kurtic (23’ s.t. Valoti), Valdifiori (29’ s.t. Everton Luiz), Missiroli, Fares; Petagna, Antenucci. All. Semplici (Demba, Milinkovic, Cionek, Bonifazi, Djourou, Dickmann, Schiattarella, Costa, Floccari, Paloschi)
Sassuolo (3-4-2-1): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari, Adjapong (28’ s.t. Lirola), Bourabia, Magnanelli, Rogerio; Djuricic, Boga (34’ s.t. Brignola); Babacar (42’ s.t. Matri). All. De Zerbi (Pegolo, Lemos, Sernicola, Dell’Orco, Locatelli, Sensi, Berardi, Boateng)
Arbitro: Abbattista di Molfetta (Costanzo, Baccini, q.u. Sacchi)
Reti: Adjapong al 14’ s.t., Matri al 45’ s.t.
Note: ammoniti Kurtic, angoli 7-6 Sassuolo. Spettatori 13945, rec. 0’ e 5’

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