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10 mag 2022

Top Secret, una brutta figura da cancellare

Dopo il disastro di gara 1, stasera torna in campo a Piacenza per reagire e riequilibrare la serie. Attesa una risposta soprattutto dagli Usa

Aj Pacher, uno dei più deludenti l’altro giorno. Ora deve tornare a sciorinare una di quelle gare mostrate solo una settimana fa a Treviglio
Aj Pacher, uno dei più deludenti l’altro giorno. Ora deve tornare a sciorinare una di quelle gare mostrate solo una settimana fa a Treviglio
Aj Pacher, uno dei più deludenti l’altro giorno. Ora deve tornare a sciorinare una di quelle gare mostrate solo una settimana fa a Treviglio

Cancellare la brutta figura di gara 1 e portarsi a casa il "replay" per spostarsi a Ferrara con la serie in parità. Dopo la partenza shock di domenica sera, la Top Secret è obbligata a reagire nel secondo atto dei quarti playoff contro l’Assigeco Piacenza, formazione che 48 ore fa ha letteralmente asfaltato i biancazzurri davanti al pubblico amico del Pala Banca. Un Kleb irriconoscibile, distratto e poco affamato, sovrastato da una squadra che ha messo in campo tutt’altro piglio e che a tratti ha rasentato la perfezione. Tanto merito alla truppa di Salieri, che ha pescato dal cilindro una serata leggendaria sul fronte delle percentuali al tiro, ma l’atteggiamento di Fantoni e compagni ha lasciato alquanto a desiderare, soprattutto perché Ferrara non è mai riuscita a cambiare le sorti di un match che l’Assigeco aveva indirizzato già sul finire del primo quarto. È stata una Top Secret troppo brutta per essere vera, e in pochissimi si sarebbero aspettati un inizio del genere, visti i recenti progressi di una squadra che nell’ultimo periodo sembrava aver trovato gli equilibri giusti, e che invece è inciampata proprio sul più bello.

A nulla è valsa l’ottima prova di Vildera, forse l’unico a salvarsi tra gli estensi, punto di riferimento in area nell’arco di tutto il primo periodo e rebus irrisolto per la difesa piacentina che ha sofferto e non poco la stazza del pivot ex Treviso. Il bello dei playoff, però, è che da un giorno all’altro può cambiare tutto, e allora ecco che il Kleb stasera (ore 20.30) ha l’opportunità per girare l’inerzia della serie dalla propria parte, espugnando il Pala Banca a distanza di appena 48 ore da una delle prove più buie della sua stagione. Servirà ben altro atteggiamento mentale, oltre che qualche aggiustamento tattico, per limitare i punti di forza di un’Assigeco libera da pressioni e capace di mettere in enorme difficoltà il quintetto biancazzurro. Tanto passerà dall’approccio alla palla a due, ma soprattutto dalla gestione dei ritmi, perché la Top Secret dovrà cercare in tutti i modi di non far accendere i tiratori di Piacenza, Devoe e Sabatini su tutti, oltre che posare gli occhi sul lungo Guariglia, vero mattatore di gara uno. Sul fronte offensivo, invece, ci si attende un segnale importante dalla coppia Usa Mayfield-Pacher, appena dieci punti in due all’esordio, mentre a Vencato si chiede maggiore tranquillità nel leggere i momenti del match, evitando di cadere nelle provocazioni dell’americano Devoe. Il popolo biancazzurro, che anche stasera seguirà in massa i propri beniamini sfruttando il pullman offerto dal main sponsor Top Secret, si aspetta una pronta reazione per guadagnarsi la possibilità di chiudere i conti nelle due gare casalinghe di venerdì 13 e domenica 15 maggio alla Bondi Arena. In caso contrario, la strada si farebbe assai più tortuosa.

Jacopo Cavallini

© Riproduzione riservata

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