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5 mag 2022

"Cbf Balducci, Mondovì è in grande forma"

Domenica il primo round della finale per la promozione in A1. Paniconi: squadra in crescendo, le ex Taborelli e Bisconti sono ottime atlete

lorenzo monachesi
Sport
Luca Paniconi, allenatore della Cbf Balducci, dà istruzioni alle sue ragazze. Domenica alle 16.45 la sfida contro Mondovì (foto Pierpaolo Calavita)
Luca Paniconi, allenatore della Cbf Balducci, dà istruzioni alle sue ragazze. Domenica alle 16.45 la sfida contro Mondovì (foto Pierpaolo Calavita)
Luca Paniconi, allenatore della Cbf Balducci, dà istruzioni alle sue ragazze. Domenica alle 16.45 la sfida contro Mondovì (foto Pierpaolo Calavita)

di Lorenzo Monachesi

Si profila una bella cornice di pubblico per la sfida di domenica quando alle 16.45 andrà in scena al Banca Macerata Forum il primo atto della finale Cbf Balducci-Mondovì che mette in palio la promozione al campionato di A1 di volley femminile. La domenica successiva si disputerà gara2 e l’eventuale bella si giocherà a Macerata il 22 maggio. Nel campionato di A2 le piemontesi hanno chiuso con 45 punti al terzo posto il girone B vinto da Pinerolo (52) e con Talmassons (46) al secondo posto. Le maceratesi, inserite nel girone A, hanno chiuso al secondo posto (43 punti) con Brescia (50) al primo. Nei playoff Mondovì ha superato Olbia, Martignacco e Brescia; mentre la Cbf Balducci ha superato Soverato, Sassuolo e Talmassons. "Ci attende – spiega Luca Paniconi, coach della Cbf Balducci – un avversario in un ottimo stato di forma andato in crescendo nei playoff ed è reduce dal grande risultato di avere eliminato Brescia, una delle formazioni favorite per la vittoria finale". Nella rosa del Mondovì ci sono tre ex: l’opposto Veronica Taborelli, il libero Veronica Bisconti e la schiacciatrice Morgana Giubilato.

Il tecnico presenta il sestetto piemontese: "Hanno due giocatrici importanti come Taborelli e Bisconti delle quali conosciamo bene il valore, al centro dispongono di elementi di qualità come Molinaro e Montani, un’attaccante dalla grande forza fisica come la schiacciatrice Hardeman e la palleggiatrice Cumino che garantisce qualità". A dicembre di quest’anno si è incrociata in Coppa Italia la strada delle due formazioni con le maceratesi vincitrici (3-1) a Mondovì. "È una partita distante nel tempo – osserva il tecnico – e non è possibile prenderla come punto di riferimento, anche perché allora le squadre erano differenti per alcune assenze da ambo le parti". Nel turno precedente dei playoff le maceratesi hanno superato il difficile ostacolo di Talmassons e quella duplice prova ha trasmesso ulteriori certezze. "Le ragazze hanno mostrato la capacità di stare dentro il set anche nei momenti difficili, evidenziando tranquillità. Abbiamo fatto bene a muro e in difesa, siamo andati in crescendo in attacco e al servizio". In semifinale c’è stata una bella cornice di pubblico (staccati circa 800 biglietti) e le premesse fanno pensare a un palas ancora più affollato. "È importante che ci sia una bella presenza, perché nei playoff abbiamo toccato con mano quanto sia significativo l’apporto dei tifosi e adesso ci auguriamo che il sostegno del pubblico sia ancora più forte".

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