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4 mag 2022

"Recanatese, non possiamo sciupare tutto"

I giallorossi recuperano oggi in casa del Vastogirardi. Pagliari: "Hanno un attacco temibile, per noi è il momento decisivo della stagione"

andrea verdolini
Sport
Giovanni Pagliari, allenatore della Recanatese capolista
Giovanni Pagliari, allenatore della Recanatese capolista
Giovanni Pagliari, allenatore della Recanatese capolista

di Andrea Verdolini

Parte il rush finale della Recanatese: 5 gare in 18 giorni da vivere tutte d’un fiato perché nessuna distrazione è ammessa soprattutto ora che il grande traguardo si avvicina. Prima tappa quella odierna a Vastogirardi contro un avversario quint’ultimo in classifica, affamato di punti specie dopo la striscia negativa di 3 sconfitte nelle ultime 4 gare inframezzate dal solo pareggio interno con il Pineto. "A Montegiorgio domenica sono stati condizionati dal rigore sbagliato da Guida dopo un quarto d’ora", dice Giovanni Pagliari. "Un episodio che ha contribuito in modo decisivo ad indirizzare l’incontro in un certo modo e nel finale hanno anche avvertito la stanchezza determinata dai recuperi a distanza ravvicinata, però, specie in attacco, è una compagine molto temibile con Alagia, Salatino ed ovviamente Guida (capocannoniere del campionato in coabitazione con Sbaffo con 20 reti a testa, ndr) per cui è necessaria la massima attenzione. Parola d’ordine per noi è, più che mai quella di non subire reti, cosa che avviene da 3 partite a questa parte, poi davanti qualcosa la combiniamo senz’altro". Infatti sono state rarissime le occasioni nelle quali la squadra ha fatturato meno della consueta decina di palle-gol e semmai l’unico problema è stato quello della concretizzazione: "Non dimenticate che giochiamo normalmente con 4 attaccanti, punta centrale compresa ed è normale che dobbiamo riservare delle accortezze particolari nella fase di copertura pur disponendo di 2 incontristi di grande valore (normalmente Gomez e Raparo, ndr)". Nessun calcolo, dunque, e solito atteggiamento anche oggi… "D’altronde non ne abbiamo altri. Quello è il nostro modo di proporci anche con qualche rischio che siamo consapevoli di prendere. È il momento decisivo della stagione, quello nel quale dobbiamo raccogliere quanto abbiamo seminato ormai da mesi. Non possiamo certo permetterci il lusso di sciupare tutto ora. La classifica è confortante? Semplicemente non la dobbiamo guardare. Da questa doppia trasferta proveremo a raccogliere il massimo della posta in palio". La truppa è partita nel primo pomeriggio di ieri in direzione Molise con tutti gli effettivi a disposizione. La gara del "Di Tella" sarà diretta da Andrea Rizzello di Casarano coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico e Giovanni Massari di Molfetta. Probabile formazione: Urbietis, Somma, Pacciardi, Ferrante, Quacquarelli; Gomez, Raparo; Minicucci, Sbaffo, Senigagliesi; Minnozzi.

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