STEFANO LUPPI
Cosa Fare

“Ciao Gabiàn!”, il 6 luglio a Modena il docufilm sull’oste Ermes Rinaldi

“Ciao gabbiano” era l’appellativo che l’oste usava con quanti si recavano a mangiare nella sua trattoria di via Ganaceto, oggi gestita dall’amico Alessandro Dolcini. Proiezione ai Giardini ducali

PRESENTAZIONE DOCUFILM SU ERMES CIAO GABIAN

PRESENTAZIONE DOCUFILM SU ERMES CIAO GABIAN

Modena, 3 luglio 2023 – Il regista Fabio Fasulo e lo sceneggiatore Vincenzo Malara, attraverso le loro etichette “Frame at Work” e “Scirocco Barocco”, dedicano un documentario al più noto oste modenese, Ermes Rinaldi scomparso nel giugno 2022.

Si intitola “Ciao Gabiàn!” - “ciao gabbiano” era l’appellativo che usava con quanti si recavano a mangiare nella sua trattoria di via Ganaceto a Modena, oggi gestita dall’amico Alessandro Dolcini - e verrà proiettato in anteprima ai Giardini ducali di Modena giovedì prossimo, 6 luglio.

“Il nostro - spiegano Fasulo e Malara - è un omaggio festoso e allegro dedicato a questo indimenticabile oste e alla sua immortale trattoria dove ovviamente si assaggiano le leccornie tipiche del nostro territorio. In quel luogo non solo si consumava e si consuma cibo, ma si svolgeva una importante funzione sociale utile alla collettività”.

Per l’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi “il progetto è importante perché Ermes Rinaldi è un patrimonio della memoria della città”.

Tante le sorprese presenti nell’audiovisivo, tra cui un brano composto appositamente dal musicista Diego Salvatori e cantato dalla modenese Ellen River con accompagnamento musicale di Franco D’Aniello, dei Modena City Ramblers e di Marco Michelini.

Nel film inoltre appaiono volti noti, insieme a quello di tanti modenesi che di Ermes apprezzavano il lato fintamente burbero: c’è a esempio il cantautore reggiano Vinicio Capossela.

Presente, ovviamente, anche “la Bruna” (così la chiamava lui), la moglie che preparava in cucina i piatti che poi il marito portava in tavola condendoli con le sue battute e quell’indimenticabile “ciao Gabiàn!”.