Alessandro Venturelli scomparso: "È a Scampia, ho riconosciuto i tatuaggi"

Diverse persone l’hanno avvistato in pochi giorni e in luoghi ravvicinati. Mamma Roberta vola in Campania: "L’hanno incrociato lunedì e mercoledì e hanno descritto con precisione alcuni particolari. Chi lo vede lo fotografi"

A sinistra la madre di Venturelli mostra i tatuaggi del ragazzo
A sinistra la madre di Venturelli mostra i tatuaggi del ragazzo

Modena, 19 agosto 2023 – “Si, siamo sicuri. Il taglio degli occhi era il suo e il tatuaggio sul braccio era lo stesso. Qui, a Scampia, c’è Alessandro". Il caso di Alessandro Venturelli, il giovane scomparso da Sassuolo il 5 dicembre del 2020 potrebbe finalmente essere arrivato a una svolta. Sono state tantissime le segnalazioni arrivate alla famiglia in questi anni ma quelle che negli ultimi giorni sono partite da Napoli hanno davvero fortificato la speranza nel cuore della sua famiglia e, in particolare, della mamma Roberta Carassai. La donna non ha mai smesso di lanciare appelli affinché si continuasse a cercare il ragazzo, sottolineando lo stato di disagio in cui versava al momento della scomparsa il figlio e chiedendo alla procura e al giudice di non chiudere il caso. Carassai, ieri, è corsa a Napoli per cercare il figlio. Infatti proprio da Scampia, quartiere a nord della città, in pochi giorni sono arrivate numerose segnalazioni, apparentemente concrete. Qualcuno, infatti, ha riconosciuto il volto del giovane ma soprattutto il tatuaggio che Alessandro ha sul braccio. "E’ stato qui un mese fa con una ragazza", ha confermato ieri un barista del quartiere. Alessandro, infatti, ha una rosa tatuata sull’avambraccio sinistro, una data scritta con numeri romani e un quadrifoglio tatuati sul polso sinistro oltre a due fasce nere tipo ’bracciale’ tatuate sull’avambraccio destro. Ad aiutare Roberta, i responsabili dell’associazione ‘Il Coraggio Onlus’, associazione contro ogni forma di violenza.

"Siamo qua personalmente e abbiamo mosso tutte le persone che abbiamo potuto – spiegano la presidente Marinella Maioli e il vice, Stefano Maioli – Aiutiamo Roberta da tempo – sottolinea Stefano – facciamo appelli, giriamo, stiamo seguendo la vicenda e negli ultimi giorni abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da Napoli. Alcune persone – conferma Stefano – hanno riconosciuto il tatuaggio sul braccio di Alessandro, con i numeri romani e altri dettagli e, soprattutto, le segnalazioni sono arrivate dagli stessi luoghi". Più persone, in sostanza, hanno affermato di aver incontrato Alessandro negli stessi punti della città. "Abbiamo iniziato a cercare nel centro sociale più grosso di Scampia – racconta ancora Maioli – e anche lì Alessandro è stato riconosciuto: hanno detto che non più di un mese fa era entrato al bar con una ragazza quindi nutriamo grande speranza. Le conferme dei suoi avvistamenti sono arrivate da più parti". Emozionatissima, Carassai spiega di essere stata contattata da persone che avrebbero incontrato Alle alla Stazione centrale, Porta Nolana, teatro San Carlo, quartieri Spagnoli e via dei Tribunali. "Le segnalazioni sono arrivate il 14 agosto e altre ancora mercoledì: quattro persone hanno affermato di aver visto mio figlio negli stessi posti – afferma Carassai, che da tempo chiede alle istituzioni di non abbandonare Alessandro e di non chiudere il caso – Abbiamo lasciato tutte le informazioni ai responsabili del dormitorio. Quando ho mostrato la foto di Alessandro, lo hanno riconosciuto subito: il suo taglio degli occhi e il tatuaggio con i numeri romani, d escrivendo anche il quadrifoglio che ha nel polso".

Il caso Venturelli, dunque, potrebbe essere vicino ad una svolta e forse, in questi giorni di agosto, Roberta e Alle potrebbero finalmente riabbracciarsi. La donna rivolge un appello ai cittadini, chiedendo di fotografare Alessandro in caso di avvistamento e di segnalare immediatamente la sua presenza, senza far passare tempo prezioso".