Kerakoll vola, ricavi e margini in crescita

Il bilancio della società fondata da Sghedoni. L’ad Zini: "Promosso il nostro modello fondato su sostenibilità e valore delle persone"

Kerakoll vola, ricavi e margini in crescita

Kerakoll vola, ricavi e margini in crescita

Che la contingenza, per le aziende di casa nostra, non sia granché, stanti le incertezze sui mercati internazionali, è ben noto. Altrettanto noto come, a dispetto della contingenza stessa, siano diverse le realtà che registrano risultati ragguardevoli. L’assunto trova conferma nei dati di bilancio di Kerakoll, la cui assemblea dei soci ha approvato un bilancio 2023 che vede tutti gli indicatori in crescita. Ricavi pari a 774,1 milioni di euro (+4% rispetto al 2022), margine operativo lordo a 135,8 milioni di euro (+10,6%), l’EBIT consolidato a 118,8 milioni di euro (+21,8%) e un utile netto a 86 milioni, in crescita del 34,5% sono soltanto alcuni dei macronumeri che giustificano la soddisfazione dei vertici dell’azienda sassolese. "Questi dati – il commento dell’ Amministratore Delegato Marco Zini – riflettono non solo la solidità del nostro modello di crescita, centrato sulla creazione di valore sostenibile, ma soprattutto la dedizione e la professionalità delle persone che lavorano nel Gruppo. Fondata nel 1968 da Romano Sghedoni, Kerakoll opera oggi attraverso tre Business Unit, focalizzate nel mondo della Posa, dell’Edilizia e delle Superfici grazie ad una presenza diretta in undici paesi, con 19 stabilimenti produttivi. Conta circa 2200 collaboratori diretti e indiretti, è Società Benefit e l’anno scorso ha ottenuto la certificazione B Corp, a conferma del suo percorso ESG verso un nuovo modello d’impresa per generare valore economico, sociale e ambientale. Il bilancio traduce il tutto in numeri di spessore evidente, che l’azienda sassolese spiega tanto sul mercato italiano (che vale 458,4 milioni, ovvero il 59% del totale) che sui mercati esteri, sui quali il percorso di internazionalizzazione le ha permesso di incrementare dell’11% i ricavi, attestati a 315,6 milioni di euro. Tutti i Paesi in cui la multinazionale sassolese è presente direttamente con strutture produttive hanno fatto registrare dati di fatturato in crescita significativa.

In particolare Spagna (+7%), Portogallo (+13%), Gran Bretagna (+17%), Polonia (+17%), Grecia (+19%), Germania (+7%), Francia (+12%), India (+17%) e Brasile (+16%) hanno premiato le strategie di un’azienda che "nel prossimo futuro – aggiunge Zini – proseguirà nel percorso di sviluppo internazionale e sfruttare le importanti potenzialità ancora inespresse del mercato italiano, rafforzando il nostro impegno a promuovere una cultura aziendale che metta al centro le persone e assicurando che il benessere dei nostri dipendenti e delle comunità locali sia sempre una priorità, in linea con l’identità di B Corp che abbiamo assunto dal 2023".

Stefano Fogliani