Venturelli, altro avvistamento in stazione: "È salito sul treno a Napoli con una ragazza"

Sassuolo, 4 vigilantes sono convinti che fosse lui domenica sera alle 22. La madre chiede di visionare le immagini delle telecamere

Venturelli e la madre

Venturelli e la madre

Modena, 22 agosto 2023 – "Abbiamo visto Alessandro, stava salendo sul treno insieme ad una ragazza". È difficile che così tante segnalazioni provenienti dal medesimo posto possano essere una mera coincidenza. Potrebbe essere davvero a Napoli Alessandro Venturelli, il giovane 23enne scomparso da Sassuolo il 5 dicembre del 2020. Dopo alcuni cittadini ed un barista, che ha dichiarato di aver riconosciuto i tatuaggi sul braccio di Alessandro, domenica a segnalare l’ennesimo avvistamento sono stati i vigilantes della stazione Napoli Centrale. Ben quattro vigilantes, infatti, hanno affermato di aver riconosciuto verso le ore 22 di domenica sera un ragazzo fortemente somigliante ad Alessandro Venturelli, il quale avrebbe preso un treno insieme ad una ragazza. "Chiunque avesse preso un treno a Napoli Centrale verso le ore 22 ci aiuti a verificare questa importante informazione" afferma la mamma di Alle, Roberta Carassai che fa appello alla sensibilità dei cittadini.

Carassai infatti, a seguito delle segnalazioni arrivate nei giorni scorsi, che indicavano Alessandro in diverse parti di Napoli, in particolare Porta Nolana, si è subito messa in viaggio ed ora cerca senza sosta il figlio. "Sono subito andata in questura per riuscire a fare denuncia, in modo che si potessero acquisire le immagini delle telecamere della stazione – sottolinea Carassai –. Chi ha raccolto la denuncia mi ha detto che devo andare personalmente alla Polfer a chiedere le immagini, per cui mi sono rivolta a loro nella speranza che me le facciano visionare. Pare che venga prima la privacy della vita di mio figlio" tuona Carassai. Ad avvisare la donna è stato un giornalista che effettua dirette social dalle stazioni o nei luoghi di degrado, al fine di mettere in luce la situazione di persone bisognose. "I quattro vigilantes hanno dichiarato al giornalista di aver visto mio figlio in compagnia di una ragazza.

Hanno riconosciuto i tatuaggi; quindi parliamo di un avvistamento concreto. Secondo ben quattro persone si trattava di Alessandro e lo hanno visto bene, poiché lo hanno notato mentre era fermo a fare i biglietti.

Sopra alla biglietteria automatica ci sono due telecamere: è fondamentale che mi mostrino quelle immagini. Ormai non so più a chi appellarmi per ottenere aiuto e comprensione".

Carassai, infatti, si dichiara esausta. Da giorni e senza sosta gira per Napoli, alla ricerca del figlio scomparso ormai tre anni fa ma non può – per questione di sicurezza – addentrarsi da sola nei quartieri in cui il giovane sarebbe stato avvistato. "Aiutatemi a trovare mio figlio".