Fai Padova
Fai Padova

Saranno 30 i luoghi straordinari che le delegazioni e i gruppi del Veneto del Fai, Fondo per l'Ambiente, apriranno al pubblico in occasione della decima edizione delle Giornate d'Autunno di sabato 16 e domenica 17 ottobre. 
Come di consueto il Fai renderà accessibili, 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 città in tutta italiana: si tratta di luoghi da scoprire o da riscoprire, meraviglie architettoniche e paesaggistiche nascoste o non sempre fruibili dal pubblico. 
Giornata Fai d'Autunno 2021 in Veneto: cosa vedere nelle province il 16 e 17 ottobre

Tutti i luoghi da visitare in provincia di Padova

Il Borgo di Pontemanco, a Due Carrare (PD), raro esempio di un centro cinque-settecentesco ancora integro, con le Ville Lovato Sperandio e Grimani Fortini e l'Oratorio della Beata Vergine Annunciata.
Piombino Dese, attraverso un percorso urbano che consentirà, partendo dai primi insediamenti e dall’opera di bonifica della Serenissima, di ripercorrere le principali tappe delle vicende storiche e industriali.
Le Fornaci dei Serciari di Fontaniva, con i suoi camini abbelliti da elementi architettonici che ingentiliscono le alte e maestose costruzioni in mattone rosso.
Villa Pocchini Pacchierotti Zemella, famosa per essere stata la dimora degli ultimi anni di vita del grande sopranista Gaspare Pacchierotti.
Palazzo Duse Masin in Prato della Valle, di orgine settecentesca, ristrutturato nell'800 secondo il gusto neoclassico interpretato dal Locatelli. (Ingresso riservato agli Iscritti FAI)



Come accedere con le norme Covid 

La prenotazione online sul sito del fondoambiente.it è consigliata perché i posti sono limitati a causa della pandemia.
Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI con un contributo suggerito a partire da 3€ e potranno anche iscriversi al FAI online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati. 
È inoltre obbligatorio presentare all’ingresso la Certificazione Verde COVID-19 (Green Pass), indossare la mascherina durante tutta la visita, mantenere la distanza di minimo 1 metro, disinfettare le mani con gli appositi gel posti all’ingresso del percorso, rinunciare alla visita qualora, nei 14 giorni antecedenti ovvero il giorno stesso, si sia rilevata una temperatura corporea superiore ai 37,5°, si sia presentato qualsiasi sintomo influenzale, si abbia avuto contatti con persone risultate positive al virus.