Nuovo ospedale, il tempo stringe. Davvero si parte entro fine anno?. La Regione: "Sì, rispettiamo i tempi"

All’incontro per fare il punto sul primo anno dell’Ast, Saltamartini scommette sul cronoprogramma annunciato nel 2022: "Confermiamo tutto". Ma entro settembre va "svuotata" la struttura di Muraglia.

Nuovo ospedale, il tempo stringe. Davvero si parte entro fine anno?. La Regione: "Sì, rispettiamo i tempi"

Il governatore Francesco Acquaroli, l’assessore Filippo Saltamartini e la direttrice generale dell’Ast1 Nadia Storti

"Sul nuovo ospedale di Pesaro rispetteremo i tempi". La Regione ha assunto solennemente l’impegno di andare avanti proprio come stabilito negli accordi firmati a ottobre del 2022. Tradotto, significa che al massimo tra 319 giorni, cioè entro il 31 dicembre, dovrebbero iniziare i lavori. E significa anche che non dovranno servire più di 226 giorni (entro, dunque, il 30 settembre) per trasferire i reparti da Muraglia, lasciando così spazio al cantiere. "Ce la faremo", ha detto l’assessore regionale Filippo Saltamartini, pur sapendo bene che a ogni tappa saremo giustamente tutti lì a chiedergli il rispetto delle promesse fatte nel 2022 e ora ribadite.

L’occasione per solennizzare l’impegno l’ha data la conferenza stampa in cui ieri mattina è stato fatto il punto sulla nuova era della sanità pesarese. Una nuova era che, per dirla in parole povere, ha significato mettere insieme nell’Ast (Azienda sanitaria territoriale) ciò che prima era suddiviso tra la defunta azienda ospedaliera Marche Nord e l’ex Area vasta. Di tutto questo ha parlato Nadia Storti, direttrice generale dell’Ast (e ne riferiamo nel servizio a pagina 5), mentre sul percorso per il nuovo ospedale le garanzie sono state duplici: tecniche, firmate dalla stessa Storti, e politiche, sottoscritte da Saltamartini sotto gli occhi del governatore Francesco Acquaroli.

E allora ripartiamo dalla prima tappa decisiva che era fissata nel cronoprogramma di ottobre 2022: lo spostamento entro il 30 settembre dei reparti da Muraglia per consentire l’apertura del cantiere per il nuovo ospedale. "Quanto a Malattie infettive – ha assicurato la Storti – abbiamo trovato la sede al San Salvatore. Per quanto riguarda invece Psichiatria, dopo aver concluso la prima procedura a evidenza pubblica senza nessun risultato positivo, entro 15 giorni si concluderà la nuova procedura semplificata". Tradotto in parole semplici: l’Ast cerca una struttura da affittare per ospitare Psichiatria, il primo tentativo è andato a vuoto, il secondo dovrebbe andare a segno.

Alla domanda sull’inizio dei lavori entro il 31 dicembre, dicevamo, il timbro l’ha messo Saltamartini: "Per noi è tutto confermato – ha detto – perché dobbiamo garantire il rispetto dei tempi. La Regione ha i fondi per fare l’ospedale e deve farlo nei tempi annunciati".

In questo contesto c’è anche da mettere il cosiddetto atto aziendale, che sembra qualcosa di burocratico e invece è il documento fondamentale per disegnare la sanità, perché è lì che deve essere scritto dove e come saranno dislocati i reparti nei vari ospedali della provincia. "L’atto aziendale è stato già predisposto dalla dottoressa Storti – ha risposto Saltamartini – ma ora deve passare al vaglio della commissione".

Insomma: secondo la Regione procede tutto come da programma. Se è vero o no lo scopriremo presto.

Roberto Fiaccarini