Uno studio emiliano-toscano risulta essere in linea con precedenti studi preclinici condotti dai ricercatori di Unimore, mostra come le variabili ambientali, in particolare quelle di tipo economico, possano impattare sulla salute psichica in modo più preponderante rispetto al trattamento farmacologico antidepressivo classico.

In altri termini, per esplicare al meglio il loro effetto terapeutico, le terapie antidepressive (anche quelle più recenti) richiedono un ambiente ‘favorevole’.

"Si ritiene quindi- conclude il prof Galeazzi sempre dell’Università di Modena e Reggio - che sia fondamentale affrontare con tutti i mezzi, anche farmacologici, la sofferenza psichica, ma al contempo porre attenzione alle caratteristiche dell’ambiente in cui le persone vivono. Lavoro, inclusivitá e tutela dei diritti sono in grado di svolgere una vera e propria ‘funzione terapeutica’, analoga e forse superiore a quella esercitata dagli

psicofarmaci".