Reggio Emilia, 11 marzo 2018 – Resta sotto stretto controllo il livello dell’Enza, soprattutto per la situazione dell’argine di Lentigione, ancora in attesa di consolidarsi dopo il rifacimento totale lo scorso dicembre, in seguito all’esondazione che ha interessato la frazione brescellese. In mattinata, mentre era già in transito l’attesa perturbazione che ha prodotto l’allerta arancione della Protezione civile, a monte l’Enza era stabile, mentre a Sorbolo si evidenziava un lieve aumento di pochi centimetri all’ora. Aumento che è previsto tra la serata e la giornata di domani, pur se si prevede un livello nella norma, senza emergenze (FOTO).

A Brescello ieri sera è stato aperto il Coc, il Centro operativo comunale, per effetto del piano speditivo di emergenza, che per la zona è diverso da quello dei paesi limitrofi in virtù del nuovo argine di Lentigione. Nella notte i volontari di Protezione civile di Brescello hanno realizzato quasi tremila sacchetti di sabbia, pronti per essere utilizzati come rinforzo per l’argine. Ma si tratta di una operazione puramente preventiva. Lo stesso è stato fatto sul versante parmense, per la zona di Mezzani. Situazione sotto controllo anche per gli altri corsi d’acqua come Crostolo e Secchia, mentre il Po si mantiene sotto lo zero idrometrico, con una comprensibile tendenza alla crescita dovuta alle precipitazioni di queste ore e allo scioglimento delle nevi in quota. Ieri sera si è svolto anche un summit in prefettura a Reggio con autorità e forze dell’ordine: incontro da cui non sono emerse situazioni critiche imminenti.