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19 apr 2022

Scarpati e il suo addio a Spaak "Un’amica preziosa e riservata"

L’avvocato in un post social: "Parlammo di un mio libro, per me fu un grande onore"

"Alcuni anni fa mi arrivò in studio una telefonata strana, di una signora che voleva conoscermi. Aveva sentito una mia lunga intervista radiofonica e poi letto un mio libro e voleva parlarmi.

La voce era con un bellissimo accento francese e mi ricordava qualcuno. Era la signora Catherine Spaak".

Con queste parole l’avvocato Marco Scarpati affida a un post su Facebook il primo ricordo legato alla conoscenza della celebre attrice, presentatrice e cantante venuta a mancare proprio due giorni fa, la domenica di Pasqua.

"Per me da sempre un mito di bellezza e di intelligenza" proseguei Scarpati, che ricorda quel momento come "un onore incredibile sentirla e pensare che aveva letto un mio libro".

"“Sono a Portovenere, possiamo vederci?”. “Quando vuole, ma io sono a Reggio.” “Che ci vuole...”".

In quel momento nacque "una bella amicizia – racconta – molto riservata, come era lei, e fatta di chiacchierate telefoniche e qualche incontro in varie località d’Italia dove uno si trovava casualmente non lontano dall’altra. Sempre per caso. Come quando venne a Roma, a una festa per Ecpat, a cui dedicò il suo aiuto per alcuni anni".

"Di lei – conclude – conservo il ricordo di un sorriso sempre bellissimo e uno sguardo pieno di curiosità gentile. E mille bellissime domande. Che le stelle l’accolgano nel silenzio rispettoso che le è dovuto. Da sorelle a sorella".

© Riproduzione riservata

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